aggressioni personale sanitario
Nicola Calandrini e Giovanni Maria Righetti

A fronte delle ripetute aggressioni al personale sanitario, il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini ha incontrato ieri una delegazione del consiglio dell’Ordine dei medici.

La violenza sul luogo di lavoro, e nello specifico nei confronti di chi ha l’obbligo di allievare il dolore dei pazienti, è ormai una realtà da prevenire.

In tale ottica va letta l’interrogazione parlamentare presentata da Calandrini, a fine giugno, al ministro Giulia Grillo.

Da qui il passo successivo, ossia l’invio di una lettera al presidente dell’Ordine per individuare le possibili soluzioni.

Richiesta che è stata accolta con una riunione, in cui Giovanni Maria Righetti ha esposto quanto svolto a tutela dei propri iscritti con alcuni progetti.

E’ in corso la redazione di un “libro bianco”, che raccoglierà tutti gli episodi di maltrattamenti degli ultimi cinque anni, l’istituzione di un settore legale per costituirsi parte civile in caso di querela da parte delle vittime, il lancio di un sondaggio on line.

Infine, l’Ordine ha raccomandato a Calandrini di offrire il suo contributo ponendo attenzione ai suggerimenti provenienti dalla provincia di Latina e all’approvazione del disegno di legge “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti delle professioni sanitarie”.

Dal canto suo, il senatore di Forza Italia ha garantito che segnalerà la situazione del sovraffollamento al pronto soccorso di Santa Maria Goretti, provocata dalla chiusura dei punti di primo intervento.

I casi di aggressione sono per Calandrini una conseguenza della carenza di personale rispetto all’affluenza e di un presidio delle forze dell’ordine all’interno dei locali.

Una battaglia che combatterà nel doppio ruolo di parlamentare e consigliere comunale.