domenica 19 Settembre 2021
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Aggressione Gibbini, Trano chiede l’intervento del Viminale a Latina

La triste vicenda che ha visto protagonista il candidato Massimo Gibbini arriverà in Viminale, a portarla è Raffaele Trano (L’Alternativa C’è), membro della Commissione bilancio alla Camera.

“Quanto avvenuto a Latina lunedì scorso, dove un  candidato al consiglio comunale è stato sfregiato e minacciato, è di una gravità inaudita – dichiara Trano -. Ho voluto sollevare il caso in aula e ho chiesto al ministro dell’interno Luciana Lamorgese di intervenire, riferendo in Parlamento su quanto si sta facendo per riportare sicurezza e serenità nella campagna elettorale nel capoluogo pontino e per far sì che vengano svolte tutte le necessarie indagini affinché chi ha compiuto un gesto tanto grave quanto vile venga individuato e punito”.

Massimo Gibbini, pensionato impegnato nel sociale che ha scelto di candidarsi con la civica Fare Latina, a sostegno dell’aspirante sindaco Annalisa Muzio, è stato avvicinato da due ignoti scooteristi nei pressi del suo point elettorale, in piazzale Carturan, che fingendo di voler chiedere un’informazione lo hanno accoltellato, urlando che lui e i componenti della sua lista dovevano andarsene.

Solo la prontezza di riflessi di Gibbini, che si è difeso alzando un braccio, ha evitato che perdesse un occhio. E’ stato ferito a una mano, al braccio e al volto. Un caso del genere conosce ben pochi precedenti in Italia ed è avvenuto a Latina, una città che, come emerso da diverse inchieste antimafia, nelle precedenti campagne elettorali ha visto i clan rom impegnati nell’attacchinaggio e nella compravendita di voti per diversi candidati.

“Quanto avvenuto terrorizza i cittadini, mette in pericolo il libero esercizio democratico del voto e soprattutto spaventa quanti accettano di candidarsi e mettersi così al servizio di una comunità – continua Trano -. Non si può accettare che a poche ore di distanza dall’aggressione il prefetto di Latina, il rappresentante del Governo sul territorio, indichi come risposta un aumento dei controlli tramite i vigili urbani. Per la seconda città del Lazio, il capoluogo della mia provincia, chiedo molto di più”.

“I candidati devono essere liberi, a Latina come nel resto d’Italia, di svolgere la loro campagna elettorale senza dover temere l’intervento di squadracce e i cittadini devono poter scegliere serenamente chi votare” conclude il parlamentare.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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