mercoledì 22 Maggio 2024
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Aeroporto Latina, si punta alla convergenza tra istituzioni: Della Penna chiama tutti a raccolta

L’aeroporto di Latina è diventato il centro del dibattito politico. Se ne tornerà a parlare in un prossimo consiglio provinciale, in cui la Presidente Eleonora della Penna ha invitato anche le istituzioni. Il primo ad essere richiesto è il sindaco di Latina Damiano Coletta, ma l’invito è stato esteso anche ai consiglieri regionali pontini Pino Simeone, Enrico Forte, Rosa Giancola e Gaia Pernarella, ai parlamentari Claudio Moscardelli, Claudio Fazzone, Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni, e ai deputati Sesa Amici, Federico Fauttilli, Pasquale Maietta, Christian Iannuzzi.

Disponibilissimo il consigliere regionale Pino Simeone, di Forza Italia, che rivendica il ruolo del suo partito. Effettivamente nel Consiglio Provinciale di ieri, l’ordine del giorno è stato avanzato dal gruppo di Vincenzo Carnevale, Gianluca Taddeo e Giovanna Miele, poi è stato sottoscritto dall’intera assemblea. Ma, dice Simeone: “La realizzazione del terzo scalo aeroportuale del Lazio a Latina non deve, e non può, essere oggetto di una corsa alla propaganda di qualcuno. Deve essere l’obiettivo di tutti. Una sfida che per essere vinta ha bisogno della convergenza di tutte le istituzioni, a partire dal Comune e dalla Provincia di Latina, delle forze politiche, imprenditoriali, datoriali, dei comitati e delle parti sociali per garantire a tutta la provincia di Latina uno strumento fondamentale per ridurre il gap infrastrutturale che lo caratterizza e l’uscita dall’isolamento, per dare nuovo impulso all’occupazione e al mondo produttivo locale”.

“Parlare di aeroporto commerciale e civile a Latina – prosegue -, infatti, non è una velleità. È prima di tutto un progetto realizzabile. Lo dimostrano i tanti studi redatti in questi anni, non ultimo quello della Camera di Commercio di Latina, che illustrano dati alla mano come la scelta di creare il terzo scalo del Lazio a Latina sarebbe la migliore sotto il profilo economico ed infrastrutturale. Alle ottimali condizioni tecniche si aggiungono, infatti, la contiguità del ‘Comani’ alla linea ferroviaria Roma-Napoli, l’assenza di vincoli ambientali, urbanistici ed archeologici, la centralità geografica del capoluogo pontino rispetto a Roma e a Napoli che garantirebbe in tempi rapidi il raggiungimento di quelli che rappresentano le mete turistiche e professionali più importanti d’Italia”.

Tanti i vantaggi che offrirebbe l’aeroporto al territorio. Simeone ne è convinto: “La creazione dell’aeroporto civile a Latina non significherebbe solo decongestionare il traffico aereo dell’area romana ma costituirebbe un volano di crescita occupazionale, facendo ripartire l’economia pontina. Su questo progetto, così come avevano convintamente fatto il presidente Armando Cusani che, come Provincia di Latina e con la costituzione di una società ad hoc aveva puntato concretamente sulla realizzazione di questa importante opera, ed il senatore Fazzone che aveva depositato una proposta di legge per istituire il terzo scalo a Latina, continueremo a lavorare per fare in modo che la Regione Lazio e il presidente Zingaretti prendano una posizione precisa. E soprattutto per far sì che la stessa decisione non si traduca, alla maniera del centrosinistra e contenuta nella storia di questa come di molte altre infrastrutture strategiche, in uno spot elettorale”.

Se Simeone vuole coinvolgere Zingaretti, arriva dal gruppo di Forza Italia in Comune un invito a Damiano Coletta a esporre la sua posizione.

“Chiediamo al Sindaco Coletta di impegnarsi insieme alla Presidente della Provincia Eleonora Della Penna per verificare con Regione, Governo e tutti gli enti preposti la fattibilità dell’opera”, a dirlo sono Giorgio Ialongo e, di nuovo, Giovanna Miele.

“Un terzo scalo nel Lazio è un’esigenza. L’aeroporto di Fiumicino è congestionato, quello di Ciampino deve garantire due servizi non sempre conciliabili: i voli low cost e i voli di stato. Per questo l’opportunità di realizzare un terzo scalo destinato ai voli low cost appare non più rinviabile. Latina – continuano Ialongo e Miele – è la sede ideale, più di Viterbo che era stata scelta in un primo momento. Si trova al centro tra Roma e Napoli, è un punto di collegamento essenziale”.

“Inoltre siamo certi che la realizzazione dell’aeroporto porterebbe notevoli vantaggi in termini economici. Si creerebbero molti posti di lavoro non solo per la struttura aeroportuale, ma anche per tutto l’indotto che ne deriva. Infine siamo certi che la costruzione dell’aeroporto a Latina sarebbe uno stimolo per la realizzazione e il miglioramento di arterie di collegamento con la Capitale, a partire dall’autostrada Roma-Latina“.

“Noi – concludono Ialongo e Miele – vediamo tanti benefici, ci auguriamo che li veda anche l’amministrazione, e invitiamo il Sindaco di Latina a dirci qual è la sua posizione e ad adoperarsi per portare lo scalo a Latina e far fare al capoluogo pontino il salto di qualità che merita”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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