Se ne è andato così come ha vissuto Flavio Forghieri.

Con quella discrezione e quel pudore che lo aveva sempre contraddistinto.

Il giorno di Pasqua, a 96 anni, si è spento un pezzo di storia e di cultura di Latina.

Storico libraio di Latina, Flavio Forghieri, ha infatti visto crescere intere generazioni di ragazzi e studenti.

La sua libreria, “La Scolastica” era stata inaugurata nel 1950.

Arredata con la massima sobrietà aveva l’aspetto di una piccola biblioteca.

Ogni giorno tanti di noi facevano tappa nella libreria di via Emanuele Filiberto, sulla strada di accesso a piazza del Popolo, per sbirciare tra gli scaffali.

Sempre sotto lo sguardo attento e cordiale di Flavio e di sua moglie.

Non di rado capitava di vederlo davanti all’ingresso salutare le persone che si fermavano a scambiare due chiacchiere con lui.

Perchè “La Scolastica” è sempre stata molto più di un luogo in cui acquistare libri scolastici o cartoleria.

E’ stato lo spazio che, grazie a Flavio e alla sua famiglia, si ampliava dall’interno per cercare di portare anche a Latina una dimensione nuova dove la cultura voleva affondare le proprie radici.

Era un credente fervido Flavio, devoto a Padre Pio.

E nella sua libreria era possibile trovare anche piccoli oggetti sacri.

Quando “La Scolastica” chiuse in molti si sentirono privati di una parte di se stessi.

L’esperienza imprenditoriale tornò, sotto l’egida della famiglia Forghieri, con una grande libreria in piazzale Gorizia, dedicata a San Giovanni Crisostomo e con un deposito all’ingrosso in piazza del Quadrato.

Ma oggi quello che ciascuno di noi porta nel cuore sono i ricordi di cui Flavio e sua moglie sono stati artefici.

Gli stessi ricordi che ancora oggi mi piace immaginare affastellati tra i libri, tra il profumo di carta nuova, e di legno con Flavio che fa capolino da dietro il bancone piegato su quei libri che ha sempre amato.

Ciao Flavio.

E grazie per aver insegnato a tantissimi di noi la gioia di una parola scoperta e l’emozione di una storia sempre nuova da raccontare.

Al figlio Francesco e a tutta la famiglia l’abbraccio sincero dell’editore e di tutta la redazione di Latinaquotidiano.it