martedì 30 Novembre 2021

Acqualatina, nuovo botta e risposta tra ex alleati. Forza Italia: Maietta soffre di amnesia pilotata

di Redazione – Mancano meno di 24 ore all’assemblea dei soci di Acqualatina per il rinnovo delle cariche del Cda. E più ci si avvicina all’ “ora X” più si alzano i toni. Dopo le dichiarazioni di Maietta sia Forza Italia che Moscardelli hanno replicato al deputato di Fratelli d’Italia.

Il senatore dem ha precisato che da parte loro non parteciperanno a “cordate o a liste con chicchessia né con Fondi né con Fratelli d’Italia”. La linea del PD rimane infatti, non di chiedere il rinvio, ma di chiudere la seduta per convocare un’assemblea straordinaria per le modifiche statutarie affinché sia prescritto un bando pubblico per la selezione dei consiglieri di amministrazione.

Il Coordinamento comunale di Forza Italia Latina, invece, a proposito delle dichiarazioni di Maietta parla di “voli pindarici che non trovano fondamento nella realtà. Fratelli d’Italia e i suoi esponenti, evidentemente, non hanno alcuno strumento politico a cui fare appello per analizzare quanto sta accadendo e sono costretti a ricorrere a illazioni che non fanno bene prima di tutto ai cittadini”.

I consiglieri forzisti parlano di “amnesia pilotata” di Maietta che “dimentica che gli unici che ad oggi hanno presentato una lista di nomi per il rinnovo degli organi statutari della società sono i sindaci in quota a Fratelli d’Italia, in accordo con Udc e Ncd”. Gli azzurri ricordano come tra i consiglieri uscenti dal cda ci siano “Giacomo Mignano, amico del sindaco di Latina Di Giorgi, e lo stesso Igor Ruggieri, riferimento dell’Udc”.

“Questo dimostra, senza polemiche personali da parte nostra – continuano -, che il ruolo di Forza Italia in Acqualatina è sempre stato finalizzato all’interesse dei cittadini, al miglioramento dei servizi erogati come testimoniano i fatti e le Bandiere Blu appena assegnate al nostro litorale in virtù dell’altissimo livello qualitativo e di depurazione delle acque. Mai abbiamo reso Acqualatina un poltronificio a differenza di Maietta e dei suoi sodali”.

I componenti di Forza Italia non vogliono sentir parlare di accordi con il PD, “al contrario – spiegano – è stato il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, con lo stesso Maietta e Michele Forte a cercare la sponda e la protezione, tra l’altro infondata e non legittimata da alcunché, del presidente della Provincia di Latina Della Penna e non noi che, al contrario, abbiamo sempre e solo operato attraverso il confronto all’interno della coalizione di centrodestra che ad oggi è venuto a mancare”.

Per quanto riguarda la situazione al Comune, invece, “se la nostra posizione fosse stata strumentale avremmo fatto cadere il sindaco due minuti dopo il termine dell’assemblea di Acqualatina. Maietta anche in questo caso dimentica che è il sindaco Di Giorgi che da ottobre ad oggi, tra dimissioni presentate e poi ritirate, ha ingessato il Comune di Latina venendo meno anche al rispetto del programma votato dai cittadini oltre che al dialogo con la sua maggioranza. Per queste ragioni, coerentemente con quanto sostenuto sinora, affronteremo la questione nel consiglio comunale del 18 maggio. Perché Forza Italia è abituata a confrontarsi e a farlo nelle sedi istituzionali deputate. E’ in consiglio che avremo quel confronto che il sindaco Di Giorgi, nonostante le nostre richieste, ci ha finora negato. Tanto che gli unici contatti, peraltro sporadici, sono avvenuti tra il coordinatore provinciale di Forza Italia Calvi e il segretario di Ncd Enrico Tiero. E’ evidente che Maietta sta combattendo una battaglia tutta sua per assumere nuovi spazi politici”.

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