mercoledì 22 Maggio 2024
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Acqualatina fa litigare anche in Provincia: Moscardelli e Forza Italia contro Della Penna

di Redazione – Acqualatina rischia di destabilizzare anche gli equilibri interni alla Provincia di Latina. Alla Presidente Eleonora Della Penna è arrivato un attacco prima dal “fuoco amico” rappresentato da Claudio Moscardelli, e poi dall’opposizione di Forza Italia in Via Costa, rappresentata da Eduardo Accetta. Moscardelli usa Facebook per esternare il suo malumore verso la presidente: “Quindi si è capito che Eleonora Della Penna ha fatto la riunione con Maietta, Di Giorgi e Forte però attenzione come presidente della Provincia che è anche presidente dell’ATO ossia l’ambito territoriale in cui insiste il sevizio di Acqualatina. Lo ha fatto perché è suo dovere capire come stanno le cose. Poi però dice che lei all’assemblea dei Sindaci di Acqualatina partecipa come Sindaco di Cisterna e vota secondo la sua maggioranza ossia con Maietta, Di Giorgi e Michele Forte! Una bella discontinuità !!!! Alla faccia del piglio e del coraggio…”. Il senatore democratico si riferisce a un presunto incontro tra il Sindaco di Cisterna e il Sindaco di Latina in cui si sarebbe discusso ancora una volta delle nomine del CdA di Acqualatina.

È sulla duplice funzione di sindaco di Cisterna e presidente dell’Ato che si scaglia anche Eduardo Accetta. Della Penna infatti non ha fatto mistero di voler cambiare la governance dell’ente, ma, ironizza Accetta: “Il presidente presiede la conferenza dei sindaci di Ato4 ma al suo interno ha un potere di rappresentanza pari a zero. Rispetto ad essa il presidente, infatti, è persona terza, coordina i lavori ma non vi partecipa direttamente, né tanto meno ha al suo interno alcun potere di rappresentanza. Forse il presidente Della Penna ha fatto confusione pensando di parlare in qualità di sindaco di Cisterna”. Ne segue un duro attacco: “Si dovrebbe preoccupare però della sua incapacità nel gestire le fibrillazioni che stanno spaccando la sua maggioranza, formata da una compagine eterogena e da un cartello elettorale che non riesce a diventare forza di governo”. Acqualatina, invece, dice Accetta, “Non è il vaso di Pandora a cui accollare tutti i problemi”. Ad Accetta non va giù che Eleonora Della Penna si stia presentando come paladina della lotta contro i partiti, “Proprio lei che ha accettato di essere il simbolo di un compromesso partitico e partitocratico”. E qui il riferimento è alla sua elezione a Presidente della Provincia, non legittimato da una votazione popolare ma da “un manipolo di rappresentanti dei partiti”. Accetta non vuole lezioni da chi a Cisterna ha il PD all’opposizione, lo stesso partito che ha contribuito alla sua elezione in Via Costa: “Siamo dinanzi a una sindrome politica bipolare. E questo non la pone nella condizione di dare lezioni morali ad alcuno. Piuttosto cercasse di fare quello che deve.”

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