lunedì 17 Gennaio 2022

Acqualatina, verso la scelta del Cda: nomi al voto o rinvio, tutti i possibili scenari

di Massimo Guida – L’assemblea dei soci di Acqualatina domani torna a riunirsi dopo il rinvio dello scorso 23 aprile che ha ufficializzato la spaccatura tra i partiti del centrodestra. A questo importante appuntamento i Sindaci e i partiti che devono eleggere tre membri del Consiglio di Amministrazione per la parte pubblica arrivano sull’orlo di una crisi di nervi. Lo scenario è il seguente: allo stato attuale è depositata la lista di tre nomi proposti da Fratelli d’Italia, Nuovo Centrodestra e Unione di Centro. Il voto non potrà che essere su questa lista. La parte del leone la fanno i comuni più popolosi, quindi il voto di Latina, Terracina ed Aprilia ha un peso maggiore rispetto agli altri. Ma Nicola Procaccini non ci sarà, e difficilmente il commissario prefettizio si presenterà. L’altro assente, salvo clamorose sorprese, dovrebbe essere Antonio Terra. Giovanni Di Giorgi invece ci sarà ed è pronto a votare i nomi proposti dal suo partito. Voterebbe quella lista anche Eleonora Della Penna. Potrebbe riuscire il colpo che metterebbe fine alla gestione cosiddetta “fazzoniana”, dal momento che Forza Italia a suo dire è stata esclusa dalle nomine. Non è andata così secondo gli altri partiti di centrodestra, che accusano gli azzurri di non aver voluto trattare sui nomi e di aver chiesto deleghe in bianco.

L’altra eventualità è che si proceda verso il rinvio. Forza Italia ha tutto l’interesse a guadagnare tempo. Per presentare altre liste e soprattutto per attendere la caduta di Giovanni Di Giorgi, che sposterebbe gli equilibri all’interno dell’Assemblea dei Soci. Ma Forza Italia in questo caso ha bisogno del sostegno del PD. E il Partito Democratico non ha nessuna intenzione di andare al voto domani, ma neppure di chiedere il rinvio. Lo ha ribadito anche Claudio Moscardelli: “Nessuna richiesta di rinvio da parte nostra per assemblea di domani ma chiusura della seduta e convocazione dell’assemblea straordinaria per le modifiche statutarie affinché sia prescritto un bando pubblico per la selezione dei consiglieri di amministrazione. Non partecipiamo a cordate o a liste con chicchessia né con Fondi né con Fratelli d’Italia”. Ma di fatto anche la strategia di Moscardelli farebbe gioco a Forza Italia che guadagnerebbe tempo. L’ultima eventualità è che si ripeta quanto avvenuto nella scorsa assemblea: data la confusione potrebbe essere il socio privato a non presentarsi o a chiedere il rinvio. Ma si tratterebbe di un fatto grave, di una chiara ingerenza della parte privata nella nomina dei componenti pubblici del CdA.

ACQUALATINA, BATTAGLIA PER IL CDA. MOSCARDELLI, MAIETTA E DELLA PENNA: È TUTTI CONTRO TUTTI

ACQUALATINA, CALVI SVELA I RETROSCENA: DI GIORGI HA ANTEPOSTO IL CDA ALLA STABILITÀ DEL COMUNE

CRISI A TERRACINA E LATINA, MAIETTA ACCUSA: TUTTO PER ACQUALATINA. MOSCARDELLI REPLICA: GLI È ANDATA MALE

ACQUALATINA, LA NOMINA DEL CDA DIVIDE IL CENTRODESTRA. FDI, UDC E NCD SI OPPONGONO A FORZA ITALIA

CORRELATI

spot_img
spot_img