martedì 29 Novembre 2022

Acqualatina, asse tra PD e FI: sul CdA tutto rinviato. Maietta: “Una scusa in attesa che cada Di Giorgi”

di Eleonora Spagnolo – Come era ipotizzabile l’assemblea di Acqualatina ha deciso di rinviare la nomina del CdA. È passata la linea del PD: entro 30 giorni sarà convocata un’assemblea straordinaria dei soci per le modifiche statutarie che permetteranno di procedere ad un avviso pubblico di selezione, per titoli e curriculum, dei membri del consiglio di amministrazione. Ad essere messa in minoranza è stata la posizione di Giovanni Di Giorgi ed Eleonora Della Penna. I sindaci di Latina e Cisterna chiedevano che fosse scelta sin da subito una rosa di nomi tecnici per il CdA, in attesa del bando di gara per la selezione pubblica dei componenti. Sarebbe stata ritirata la lista di nomi presentata da FdI, Ncd e Udc nella scorsa riunione. Forza Italia come prevedibile ha appoggiato il PD ottenendo quanto di più prezioso: il rinvio. 

“Un grosso passo in avanti: liberiamo la governance di Acqualatina dagli equilibri e dalle filiere politiche. Grazie ai nostri Sindaci e a tutti gli amministratori che hanno permesso, con il loro consenso, questa svolta fortemente voluta dal PD della provincia di Latina e dai suoi primi cittadini”, così si è espresso il segretario provinciale dei democratici, Salvatore La Penna. Ma con il PD ha votato anche Forza Italia. E la cosa non è andata giù a Pasquale Maietta, deputato di Fratelli d’Italia. Ancora una volta le sue accuse sono contro Moscardelli: “Si ritiene soddisfatto di aver sancito un patto con Forza Italia per la nomina condivisa del prossimo CdA quando la giunta Di Giorgi sarà per loro mano fatta cadere. Perché quella del bando pubblico è solo una scusa a cui nessuno crede. Sicuramente, risponderanno che le cose non saranno così, ma il tempo ne sarà testimone ed i cittadini sapranno giudicare”.

Con il voto di oggi è ufficiale la nascita della strana alleanza tra PD e Forza Italia: un asse che ha già fatto cadere il sindaco di Terracina, che ha contraddetto Di Giorgi sul voto per Latina Ambiente, e lo stesso asse che probabilmente lunedì ne voterà la sfiducia in Consiglio Comunale. Ma un’altra considerazione va fatta: alla votazione in Acqualatina ha preso parte anche il socio privato. C’è da scommettere che Di Giorgi e Della Penna non le manderanno a dire e grideranno contro l’ingerenza di Veolia, la parte privata, nella votazione delle nomine che competono al pubblico, ovvero all’assemblea dei sindaci.

L’INTERVENTO DI CALVI – Nessuna alleanza con il PD, solo buon senso, questo in sintesi l’intervento del coodinatore provinciale di Forza Italia, Alessandro Calvi. “La proposta avanzata dai sindaci del Pd – ha detto Calvi – ci ha visto concordi perché siamo fermamente convinti che tutte le norme che hanno quale fine la trasparenza, l’evidenza pubblica e la garanzia di tutela della comunità che rappresentiamo vadano sostenute con fermezza”. E ancora: “Si è trattata di una scelta di buon senso, estranea a qualsiasi forma di accordo con il Pd dal quale ci divide e ci hanno sempre divisi programmi e valori”. Il PD e Forza Italia sono due realtà separate in grado di convergere, “su scelte che – dice Calvi – guardano esclusivamente l’interesse pubblico unico obiettivo che Forza Italia ha sempre avuto all’interno di Acqualatina. Questo a differenza di chi oggi ha deciso di non votare questa proposta”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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