sabato 4 Febbraio 2023

Acqua, farina e tanto amore: due formiani al “Pizza Expo” di Las Vegas

Due formiani in gara al “Pizza Expo” che è iniziato oggi 27 marzo a Las Vegas. Alberto De Meo e Emiliano Fermo potranno mostrare al mondo che la pizza “è ancor un fatto italiano” e terranno alto il nome del territorio pontino.

De Meo a 40 anni lavora in una pizzeria a Castellone, il secondo, 38 anni, è invece in America dal 2009 e vive oggi a Miami, in Florida. Entrambi hanno imparato ad impastare la pizza da bambini. Oggi sono tra le punte di diamante della delegazione italiana volata negli States per partecipare alla grande competizione mondiale del “Pizza Expo”, in Nevada.

Emiliano Fermo parteciperà per la categoria “Verace napoletana”. Alberto De Meo per quella “non tradizionale” che pone in gara pizze realizzate con procedure e ingredienti innovativi. Porteranno con sé le insegne di Formia. Tuta e attrezzatura tecnica sono state messe a disposizione dall’amministrazione comunale che patrocina e sostiene la loro grande avventura.

“Seguiamo questi ragazzi con entusiasmo – ha commentato l’assessore al Turismo Eleonora Zangrillo – I primi classificati per ogni categoria si giocheranno il titolo mondiale nel Pizza Master ma far parte della squadra italiana all’Expo di Las Vegas è già un risultato straordinario che premia due eccellenze di Formia, pronte a portare il nome della città in giro per il mondo. Ad Alberto ed Emiliano va il nostro in bocca al lupo più sincero”.

Emiliano Fermo è nato a Formia nel 1979. La sua carriera inizia a 15 anni. “Ho imparato- ha detto – che quella della pizza è un’arte”. Nel 2001 è già un piccolo imprenditore: apre la sua pizzeria dandole il nome del quartiere che la ospita: “San Pietro”. Nel 2009 decide di fare il grande salto e si trasferisce a New York. Oggi collabora con importanti realtà di ristorazione italo-americane.

Alberto De Meo è nato a Formia nel 1977. Segue le orme del padre e a 13 anni è già al lavoro nella sua pizzeria nel quartiere di Castellone. “All’epoca – ha ricordato – guadagnavo 10 mila lire a settimana. Un giorno mi chiamò un altro locale. A fine giornata furono così soddisfatti che mi diedero 50 mila lire. Avevo già deciso: sarebbe stato quello il mio futuro”. Oggi Alberto è un pizzaiolo di successo. Insegna all’istituto alberghiero ed è membro dell’associazione “Cuochi del Golfo”, specializzato in impasti innovativi: curcuma, grano arso, paprika, canapa. All’Expo porterà in gara una pizza con pomodorini gialli, ‘nduja calabra, peperoncini verdi e mozzarella. “Si chiamerà ‘Cicerone’ – spiega -, in onore della nostra città”.

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