Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

La notte bianca a Latina è stata un successo.

La decisione di fare un concerto con Achille Lauro si è rivelata vincente.

La programmazione di più eventi nella stessa serata è riuscita a dare soddisfazione ad un pubblico eterogeneo.

Noi abbiamo contestato la somma investita e restiamo della medesima opinione.

Ma va riconosciuto che “il rischio” che l’assessore Silvio Di Francia si è assunto è stato premiato.

La piazza era piena.

I ragazzi si sono divertiti.

I commercianti, fatta qualche eccezione per quelli che si sono visti chiudere le strade di accesso al centro dalla mattina di sabato, anche per loro stesa ammissione.

Si poteva fare di più e meglio?

Questa volta non credo.

I numeri parlano da soli, l’affluenza li sottolinea, le voci dei ragazzi che cantavano le canzoni di Achille Lauro li accentua.

La macchina organizzativa ha funzionato, incidenti non ce ne sono stati.

Questa volta qualsiasi polemica è davvero strumentale.

L’amministrazione Coletta è riuscita a fare qualcosa per ridare vita a Latina.

Ora non resta che dimostrare che non si tratta di un caso isolato e andare avanti.

Continueremo a contestare quello che non ci piace e a sottolineare i disservizi quando ci sono.

Questa volta a Coletta e all’assessore Di Francia non può che andare un plauso.