Gli studenti del liceo classico Dante Alighieri hanno occupato l’istituto contro l’accorpamento e già questa notte hanno dormito in palestra. Quelli del Vittorio Veneto invece sono in sciopero e stanno protestando davanti la scuola.

I ragazzi non sono d’accordo con la fusione, hanno preso la decisione della Provincia come un diktat dall’alto e non ci stanno. Insieme hanno deciso di far sentire la loro voce.

Ieri hanno incontrato il sindaco di Latina, Damiano Coletta e i consiglieri provinciali Maria Grazia Ciolfi e Massimo Di Trento. Alla riunione erano presenti anche i consiglieri comunali Campagna e Leotta e l’assessore Proietti.

“Abbiamo ascoltato le istanze e motivazioni degli studenti – hanno detto Ciolfi e Di Trento – e ribadito la nostra linea politica che ci ha portato a votare contro l’accorpamento in consiglio provinciale. Attraverso il sindaco ci stiamo attivando con la Regione, per rappresentare le istanze di docenti e studenti contrari alla proposta di accorpamento, ricordando peraltro che la Regione Lazio ha già stabilito delle precise linee guida in merito al dimensionamento scolastico rispetto alle quali la proposta di accorpamento appare in contrasto”.

Le firme raccolte nella petizione sul sito Change.org sono ormai più di 6300. Fino al 12 dicembre (quando è previsto il voto), insegnanti, docenti e famiglie si batteranno per evitare l’avallo della Regione alla decisione considerata “frettolosa e insensata” della Provincia di Latina.