sabato 2 Luglio 2022

“La sfida del PNRR per il Turismo”: l’intervento del presidente della CCIAA del Basso Lazio Acampora al congresso della UilTuCS

“E’ un grande piacere essere qui oggi come Presidente della Camera di Commercio di Frosinone Latina e voglio esprimere il mio sincero apprezzamento agli organizzatori di questo Congresso, un’occasione di dibattito su un settore di assoluta importanza per il nostro territorio.” 

Queste le parole di Giovanni Acampora, presidente della CCIAA del Basso Lazio, intervenuto al 12° Congresso territoriale UilTuCS, tenutosi a Terracina.

“Il turismo nella realtà pontina”, questo il titolo del Congresso organizzato dall’Unione italiana lavoratori, turismo, commercio e servizi di Latina, ha visto presenti tra gli altri, l’On. Salvatore De Meo; il direttore dell’Inps di Latina; il responsabile del turismo UilTuCS regionale; il responsabile Legambiente Terracina e il direttore Confcommercio Lazio. Intervenuti in videoconferenza l’assessore al turismo della Regione Lazio e il Presidente EBTL. A moderare l’incontro la giornalista Graziella Di Mambro.

Il Congresso ha visto anche la rielezione di Gianfranco Cartisano a Segretario provinciale di UilTuCs: “Mi congratulo con Gianfranco per la sua riconferma – ha detto Acampora – Sono certo che proseguirà nella giusta direzione già intrapresa per il bene del territorio e del suo tessuto economico”.

Nel corso del dibattito il Presidente Acampora ha evidenziato le principali criticità che, in questo delicato periodo storico, rischiano di impattare negativamente sulle attività turistiche in vista dell’avvio della stagione estiva: “Lo scenario economico è andato deteriorandosi nel corso degli ultimi mesi e sulle prospettive di quest’anno – ha spiegato Acampora – pesano diverse incognite. Quelle che più impattano sulle attività turistiche sono: l’impennata dei costi dell’energia e dei beni alimentari che sta comprimendo i margini aziendali, compromettendo la capacità di sopravvivenza soprattutto delle realtà aziendale più piccole; l’inflazione che ha raggiunto livelli che non si registravano dal 1991 ed è chiaro che non sarà transitoria (+6,2% ad aprile 2022) e che avrà effetti depressivi sui consumi. Un quadro complesso profondamente mutato, su cui è intervenuto il Governo con il recente decreto “aiuti”, necessario per affrontare l’urgenza, ma sono altrettanto necessarie misure straordinarie per garantire il sostegno alle imprese messe a dura prova dal doppio shock della pandemia e della guerra”.

Poi Acampora ha analizzato le performance dell’intero comparto turistico e delle filiere ad esso connesse, ancora molto lontane dai livelli pre-pandemia: “Non è necessario aggiungere che il settore turistico è stato tra i più colpiti dalle limitazioni alla mobilità, che hanno determinato una contrazione dei turisti stranieri senza precedenti e che nell’ultimo biennio ha penalizzato maggiormente le spese per viaggi, vacanze e tempo libero”.

La sfida del PNRR per il Turismo

“Tra PNRR, che ha destinato alle imprese del settore 1,8 miliardi di euro, con il “Pacchetto Turismo”, e Regione Lazio, che ha messo a disposizione complessivamente 15 miliardi di euro, non abbiamo un problema di risorse, ma di come fare in modo che le imprese accedano a queste risorse. – Ha spiegato Acampora –  Un recente studio del Tagliacarne ci dice che: appena il 16% delle imprese si è attivato per aderire ai progetti del PNRR e l’80% delle imprese di piccola dimensione non intende avvalersi di queste risorse. Queste indicazioni sono fondamentali perché confermano che il rischio è che il sistema imprenditoriale non riesca a cogliere queste opportunità. Con il DL Recovery, anche le Camere di Commercio sono state individuate tra i soggetti attuatori e questo ci consentirà di dare un importante contributo per far sì che l’opportunità offerta dal PNRR possa favorire la crescita dei nostri territori, attivando progetti imprenditoriali di sviluppo. Una serie di progetti che si inseriscono in un ampio quadro di iniziative che la Camera di Commercio sta portando avanti da tempo con il massimo impegno, consolidando le sinergie già in essere con le Istituzioni e le imprese, con la convinzione che dare centralità al mondo produttivo, sia un fattore distintivo e imprescindibile dell’azione di sviluppo camerale. Un modello che ritengo sia l’unico da portare avanti, creando sinergie con altri territori, mettendo al centro le competenze, la ricerca, l’innovazione e una visione di territorio condivisa da Istituzioni e imprese che sia d stimolo alla crescita e al cambiamento”.

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