domenica 29 Gennaio 2023

Abolizione delle Camere di Commercio, quante storie! Un ente regionale è più che sufficiente

di Francesco Miscioscia – Il Presidente della Camere di Commercio di Latina si è già pronunciato contro la riforma che vuole abolire gli enti camerali. Zottola si è detto fortemente preoccupato dalla riforma del Governo, che rischia di risparmiare poco e di compromettere fortemente la promozione dei singoli territori. Per questo, per scongiurare la conversione del Decreto Legge 90/2014, ha deciso di riunire i Parlamentari della Regione, gli Europarlamentari, i Sindaci dei capoluoghi di provincia e il Governatore del Lazio al Tempio di Adriano. Un incontro organizzato per lunedì 21 “in tempi strettissimi” per evitare che il Governo italiano “spazzi via il Sistema delle Camere di Commercio”.

Zottola infatti sostiene che tale riforma non ridurrà le spese statali o la burocrazia, ma solo i fondi per la promozione e propone, in alternativa, una “gradualità” in modo da consentire un riforma finalizzata non al taglio ma alla “razionalizzazione” e non a una riorganizzazione su base regionale ma ad “un sistema diffuso di circa la metà della attuali Camere di Commercio salvaguardando, così, il tradizionale legame con le economie locali”.

In realtà condividiamo solo in parte quanto detto da Zottola, se infatti riteniamo che abolire completamente le CCIAA sia un’arma a doppio taglio – come si sta rivelando l’abolizione delle Province -, dall’altra dimezzarne o diminuirne il numero è inutile. L’accorpamento è la via da seguire, con un ente camerale regionale che eviti la frammentarietà ma che allo stesso tempo ricopra un ruolo di coordinatore tra i vari territori.

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