martedì 16 Agosto 2022

ABC, il piano di Ascoli per l’azienda speciale: “Ho trovato una situazione tumultuosa”

“Ho avuto un momento di scoramento”. Parole del direttore generale dell’azienda speciale di Latina ABC, Silvio Ascoli. Al suo arrivo, a novembre 2018 ciò che ha trovato era un quadro piuttosto drammatico. Lo descrive così: “La situazione di ABC del comune di Latina la conoscevo ma non ne avevo piena contezza, ho riscontrato che tutti i giorni c’era una situazione tumultuosa, come se entrassi in gare di rafting in cui stai cercando di parare il colpo ma non arrivava mai la fine”.

Ad oggi però: “Devo rivendicare che qualcosa si comincia a vedere”. E aggiunge però che a tutt’oggi: “Le criticità sono sotto gli occhi di tutti”.

Ma lui è stato chiamato per dare un futuro all’azienda speciale e non certo per farne il curatore fallimentare. 

Per questo nella commissione ambiente di oggi, ha risposto  ai quesiti inerenti principalmente il piano industriale, il mutuo da chiedere a Cassa Depositi e Prestiti e i futuro dei lavoratori interinali ex Latina Ambiente. 

L’obiettivo è portare la raccolta differenziata al 65%. Non sarà facile, perché è un cambio di cultura e mentalià. Ma prima di tutto vengono i soldi. E quanto costa arrivare al 65%? 

Innanzitutto non si può contare sulla tassa sui rifiuti, dunque niente aumento per la Tari, questo il diktat arrivato ad Ascoli dal Comune di Latina. Gettito Tari che attualmente ammonta a 23 milioni di euro. 

Si dovrà fare leva su un piano di investimenti, che per Contarina, che ha redatto il piano industriale, ammonta a circa 20 milioni. Di questi, 3 milioni sono destinati all’avvio del porta a porta, 17 milioni sono per mezzi e attrezzature.

“Ci stiamo chiedendo se abbiamo uno scenario per supportare queste risorse”, ha detto candidamente Ascoli davanti alla commissione ambiente. Ed effettivamente no, il Comune non può certo chiedere un mutuo da 20 milioni di euro. Quindi si tratta con Contarina per rivedere cifre e investimenti al ribasso. 

Intanto i soldi arriveranno da un primo mutuo con Cassa Depositi e Prestiti, pari a 8 milioni. Un secondo prestito sempre con CDP, da 4 milioni, potrebbe arrivare in seguito. A questo proposito, ABC e il Comune di Latina stanno preparando i documenti necessari, e sembra che l’ente sia ben disposto verso il Comune.

Altri soldi potrebbero arrivare da un bando della provincia di Latina, che mette a disposizione un totale di 10,6 milioni di euro. Infine, il resto sarà prodotto dai risparmi.

Ad oggi, è stato spiegato in commissione, il costo del conferimento dei rifiuti differenziati ammonta a 8 milioni di euro, con la differenziata al 65% se ne spenderebbero solo 3, per una differenza da 5 milioni di euro che potrebbero essere reinvestiti. 

Tutto bello ma prima bisogna arrivarci al 65%.

Capitolo a parte merita la questione dei lavoratori. L’obiettivo di Silvio Ascoli è fare un bando per predisporre delle graduatorie di personale da assumere a tempo indeterminato da utilizzare in base al fabbisogno. Tutto però è collegato al piano industriale. Se non passa il piano industriale, non passa neppure la richiesta di mutuo, e neppure si farà mai un bando per i lavoratori. 

Il piano industriale deve essere rivisto da tutti e tre i contraenti, Comune di Latina, ABC e Contarina. 

Poi deve arrivare in consiglio comunale. Dove si giocherà un’altra importante partita per la vita dell’azienda speciale.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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