Andromeda Sperlonga

Verrà inaugurata sabato 18 maggio alle 11, nell’Antica Chiesa di Sperlonga, la mostra di oggetti in corallo che fa riemergere l’antico e affascinante mito di Andromeda.

All’esposizione, ideata e curata dalla direttrice del Museo archeologico nazionale Marisa De Spagnolis, prenderanno parte gli artigiani dell’Istituto d’arte di Torre del Greco. Nelle loro creazioni ricorre spesso il tema della liberazione di Andromeda.

Un legame molto evidente anche per il Comune di Sperlonga, che conserva nelle collezioni del museo l’unica statua di questa misteriosa figura attraccata ad uno scoglio. La scultura era stata ritrovata vicino la grotta dell’imperatore Tiberio.

Con tale mostra si intende, infatti, incentivare ulteriori scavi archeologici subacquei alla ricerca degli altri due componenti del gruppo Perseo e Cetus, il mostro marino, di cui non si ha notizia.

“E’ un grande evento – ha commentato il sindaco di Sperlonga, Armando Cusani – che valorizza in generale le straordinarie ricchezze dell’intero comprensorio della riviera di Ulisse. Non conoscevo l’importanza e la forza di questo mito prima che la dottoressa De Spagnolis mi proponesse una manifestazione. La statua di Andromeda di Sperlonga conquista oggi il prestigio che le è dovuto e si arricchisce di senso grazie alla narrazione e alla divulgazione che siamo orgogliosi di proporre al pubblico”.

L’iniziativa gode, inoltre, del patrocinio della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio, del Comitato promotore e dell’associazione “Lavorazione artigianale del corallo e del cammeo”.

Sarà possibile visitare gratuitamente la mostra fino al 27 luglio.