giovedì 27 Gennaio 2022

A Sermoneta il governo “rattatuglia”. Ma la Giovannoli li circonda

Metti il compagno Antonio Scarsella, aggiungici l’azzurro (già democristiano, gia repubblicano, già…), immarcescibile, Luigi Torelli, annaffia con non se sa che di Claudio Damiano (sindaco) , sala col leghista, ex Pd, Mauro Battisti, e non ti scordar di Antonio Aprile. Poi metti pure qualche altra cosa ed avrai il governo di Sermoneta, che manco loro sanno di cosa stanno parlando. Il sindaco Damiano è riuscito in mutamenti che neanche Arturo Braghetti,

Torelli e Scarsella sono per la storia si Sermoneta come la notte e il giorno, il bello e il brutto, l’abisso e il cielo. Ora? Eccoli nella inedita pace “damianiana”, una delle giunte più contemporanee possibile: a Sermoneta so de tutto per non esse di niente. Sono, una enclave, di cose proprie esenti dal mondo, fuori dal mondo. Fa tristezza parecchio, perché se non hai filo politico hai le cose comuni e le città si governano per idee non per quotidianità.

Triste, naturalmente l’unico legame è l’avversione per Pina Giovannoli, insomma tutti gli uomini di Sermoneta si sono fatti circondare da una donna sola. Meglio ridere.

Lidano Grassucci
Direttore di LatinaQuotidiano fino ad Aprile 2018. Giornalista professionista, laureato in scienze politiche, è stato direttore de Il Territorio, Tele Etere, Economia Pontina, caposervizio presso Latina Oggi e autore di numerose pubblicazioni.

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