lunedì 25 Ottobre 2021

A rischio esenzioni e riduzioni per i mezzi pubblici di Latina

A rischio gli abbonamenti per gli over 65 nel comune di Latina. Un “regalo” fatto agli anziani dall’allora sindaco, Vincenzo Zaccheo, e rinnovato nel 2010 quando in piazza del Popolo c’era il commissario prefettizio. Un regalo che però il Comune non può più permettersi perché è stato registrato uno spreco di abbonamenti.

Il problema è che tra le esenzioni e le riduzioni concesse agli over 65 e quelli per gli studenti il Comune di Latina paga 845 mila euro l’anno, una somma troppo alta da tagliare ad ogni costo. I tecnici che hanno messo a punto il nuovo Peg, il Piano di gestione del servizio, infatti hanno evidenziato che gli incassi dell’ultimo anno di attività ammontano ad appena 500 mila euro che vanno a sommarsi agli altri introiti del privato.

Chiaro è che la cifra è troppo bassa per garantire quel tipo di agevolazioni e con le modalità di applicazioni previste da 8 anni a questa parte. Bisogna, dunque, cambiare assolutamente meccanismo. Ne sono convinti il Presidente della Commissione Bilancio, Gianni Chiarato e il consigliere del PD, Fabrizio Porcari che da tempo segue le vicende relative al trasporto pubblico locale.

In Commissione allora si è deciso di chiedere alla Giunta municipale (deputata all’approvazione di tale provvedimento) di cambiare metodo collegando le richieste provenienti dagli over 65 al reddito Isee anche se ancora non è stato stabilito il limite.

Tra le proposte avanzate anche quella dei voucher da dare agli utenti rimborsabili nell’immediato dal parte del gestore del servizio. Il problema di base, infatti, è che tanto gli anziani quanto gli studenti costano anche se non salgono sugli autobus; si pensi, ad esempio, ai mesi estivi in cui i ragazzi non vanno a scuola per tre mesi. Basterebbe una serie verifica sulla reale fruibilità dei mezzi che, però fino ad ora non è stata mai ancora fatta.

CORRELATI

spot_img
spot_img