Massimiliano Carnevale
Massimiliano Carnevale

Non è passata inosservata la notizia della lettera firmata dal sindaco Coletta insieme ad altri 200 sindaci in cui si chiede al Governo e al Parlamento di attivare il Mes e di destinare quei fondi al potenziamento della sanità a livello territoriale.

Non si contesta il fine ma il fatto che tale presa di posizione non trovi corrispettivo sulle azioni che un sindaco di una città capoluogo, come Coletta, dovrebbe mettere in campo in primis sul proprio territorio di competenza.

“Coletta in questo modo non fa altro che confermare il nostro giudizio estremamente negativo su un sindaco che, invece di pensare al suo territorio e alle opere infrastrutturali necessarie al rilancio e alla ripresa nella fase post lockdown, agisce – spiega il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Latina, Massimiliano Carnevale – a caccia di palcoscenici e ruoli politici nazionali. Non è questa la sede per continuare a discutere sull’opportunità di attingere ai fondi del Mes su cui più volte tutta la Lega a partire da Salvini si è già espressa, ma piuttosto vorrei far notare come proprio mentre in questi giorni il progetto della Roma-Latina e della Cisterna Valmontone subiva l’ennesimo stravolgimento nelle parole dell’assessore regionale Alessandri, Damiano Coletta non ha battuto ciglio”.

Tutto il mondo imprenditoriale, i sindacati, i lavoratori, i pendolari continuano a chiedere per Latina e la provincia un collegamento degno di questo nome alla Capitale e al resto della rete viaria nazionale.

“E il nostro sindaco continua a non raccogliere questo grido disperato del mondo del lavoro. Inutile allora celebrare da parte di Lbc l’investimento effettuato dalla Jansen sul sito produttivo di Latina se poi non si è in grado di offrire infrastrutture moderne per attrarre in maniera stabile e duratura altri investimenti. Inutile parlare di qualità ambientale per la quale Latina ha subito una dura bocciatura da Legambiente proprio qualche settimana fa se non si è in grado di far decollare dopo 4 anni di Abc la raccolta differenziata. Inutile parlare di porta a porta e nuova gestione dei rifiuti se poi è notizia di qualche giorno fa il Tar ha bocciato la gara per l’acquisto dei mezzi da parte della nuova Azienda Speciale”.

E’ facile, insomma, gettarsi nella mischia, meno assumersi la responsabilità di quanto fatto o meno a Latina.

“Per di più aggiungiamo il pessimo stato in cui versa il servizio di raccolta rifiuti sul nostro territorio comunale e le condizioni critiche nelle quali sono costretti ad operare i lavoratori di Abc, criticità che abbiamo più volte denunciato e che Coletta finora ha fatto sempre finta di non vedere. Condizioni critiche in cui versa anche il trasporto pubblico locale, viste le riduzioni di corse e di mezzi denunciati dai sindacati che hanno avuto effetto di aumentare gli assembramenti di pendolari e i rischi della diffusione del virus. Dunque in una città in cui manca la programmazione e la visione per il futuro il nostro sindaco pensa invece ai monopattini, al Mes e alla visibilità nazionale piuttosto che – conclude Carnevale – lavorare come dovrebbe ogni giorno per dare una prospettiva di sviluppo e di crescita alla nostra terra e ai nostri figli”.