lunedì 30 Gennaio 2023

A Latina chiude il teatro, ma ha mai aperto?

di Lidano Grassucci – Il teatro a Latina non c’è più e tutti piangono il teatro. Pinocchio trattò malissimo la fata turchina, poi pianse tanto quando non c’era più. L’amore è così: chi è oggetto d’amore non si accorge della fortuna che ha ad essere da questo investito.

Nino Corona, democristiano, uomo di potere, pensò un teatro che poi i puri e duri non avrebbero mai potuto neanche immaginare e quindi vivere. Ma quell’uso era così ingombrante, così grande, che fu riempito di travet, di ligi impiegati, e la rivoluzione, come la recitazione, la fanno i guitti e non “gli statali, i parastatali e affini”, per dirla alla Gaber nel suo teatro canzone.

Il teatro oggi rischia di chiudere, ma ha mai aperto? Si piange la fata turchina, ma il suo amore quando c’era quanto valeva? Il teatro intorno non ha case che lo “contaminano”, non ha piazze che “arredano”. E’ dentro una via e, per non aver paura, intorno fossati di altri travet, quelli della Camera di Commercio, quelli della Provincia e nessuno slargo che potesse far eco alla “bestemmia” che è anima di teatro.

Oggi rischia di chiudere, ma quando ha aperto? Latina forse è piccola per questo dettaglio, perché oggi le grida sono mute senza piazza.

Ci piove dentro, perché i teatri devono essere belli? Comodi? A me piacciono solo irriverenti. Nella bassa padana sono pieni di lirica che cantare contro l’invasore non è gentile, a Londra recitavano di Re in cerca di conforto, qui sono affollati di impiegati in fila per tre.

Ecco il teatro non c’è e di D’annunzio non vedo l’immaginifica fantasia. C’è il museo della medaglia dentro, il tributo alla memoria nel teatro che è insulto al mondo vecchio e buongiorno a quello nuovo. E’ chiuso? Ma lo abbiamo mai aperto? E la colpa non è della politica o della gente, è colpa di una comunità che non c’è perché è feticcio di muri e non sangue di persone. Ed il teatro non è muri, è guitti di carne, ossa e sangue.

Lidano Grassucci
Direttore di LatinaQuotidiano fino ad Aprile 2018. Giornalista professionista, laureato in scienze politiche, è stato direttore de Il Territorio, Tele Etere, Economia Pontina, caposervizio presso Latina Oggi e autore di numerose pubblicazioni.

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