lunedì 17 Gennaio 2022

25 novembre, gli studenti di Sabaudia dicono “Basta alla violenza sulle donne!”

Attraverso le voci e le esibizioni artistiche degli studenti della Scuola Secondaria di II grado Rita Levi Montalcini, ieri mattina, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne anche la città di Sabaudia ha detto a suo modo “basta alla violenza e alla sopraffazione”.

I ragazzi hanno avuto modo di poter ascoltare le testimonianze e le riflessioni di alcuni ospiti quali l’ispettore superiore Alba Faraoni della Questura di Latina, che ha illustrato i progetti di prevenzione legati alla scuola e rivolti quindi alle giovani generazioni, sensibilizzando gli studenti sui temi della violenza di genere ma anche del bullismo e cyberbullismo. Con l’occasione è stata presentata ai ragazzi anche l’applicazione della Polizia di Stato YouPol, attraverso la quale i cittadini possono segnalare situazioni di disagio, trasmettere messaggi ed immagini anche in pieno anonimato.

A seguire, gli studenti hanno potuto ascoltare la testimonianza dell’atleta delle Fiamme Gialle Valentina Rodini, canottiere del III Nucleo Atleti di Sabaudia e medaglia d’oro nel “doppio” Pesi Leggeri alle Olimpiadi di Tokyo 2020, nonché testimonial di alcune compagne antiviolenza; di Michaela Sevi, sociologa e presidente del Centro antiviolenza “Fammi rinascere” di Fiuggi e referente dello sportello d’ascolto del Comune di Sabaudia e di Claudia Saba, autrice del racconto autobiografico “Era mio Padre” in cui narra la sua storia di bambina e di donna vittima di violenze;

L’evento “Sabaudia dice Basta!” si è concluso con lo spettacolo “107 sagome bianche”, portato in scena dalla compagnia SetteZeroTre, con adattamento testi e regia di Giorgia Piracci. 

È da qui che deve partire la rivoluzione, il cambiamento, la rinascita dell’essere umano. Perché saranno proprio loro, i ragazzi, a farci tornare migliori di ciò che siamocommenta Claudia Saba -. Stare in mezzo a tanti giovani che chiedono, che vogliono informarsi, capire, che riflettono sulle dinamiche della violenza, è davvero la cosa più bella da vedere. Per estirpare la violenza dobbiamo fare tutti un passo indietro e lasciare che sia solo il cuore a parlare. Forniamo ai giovani, i ragazzi e gli adolescenti l’unica arma in grado di cambiare ogni cosa…L’Amore!

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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