Vincenzo Zaccheo e i dubbi su ABC: il bando per il direttore generale è preconfezionato

Vincenzo Zaccheo
Vincenzo Zaccheo

“Aprezzo l’onestà di Lbc sui progetti della mia giunta, ma questa amministrazione presenta tanti lati oscuri: il bando sul dg dell’azienda rifiuti è preconfezionato”. A dirlo è l’ex sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo, che sul bando per la scelta del direttore generale di ABC si esprime senza giri di parole. E non è tenero.

“Mi domando come si faccia nel bando per la scelta del nuovo direttore generale dell’azienda speciale sui rifiuti ad indicare quale prerequisito l’aver ricoperto per cinque anni un ruolo analogo in aziende pubbliche, escludendo di fatto le professionalità del privato – si chiede Vincenzo Zaccheo -. Dando per di più ulteriore credito a chi ha svolto tale ruolo esclusivamente nel Lazio dove il business dei rifiuti è da sempre fonte di problemi per le pubbliche amministrazioni e terreno fertile per le infiltrazioni malavitose. È evidente che ci troviamo davanti ad un bando indirizzato, un bando che si presta di certo ad un ricorso al tar che non farà altro che causare danni alla nostra città. A pensar male verrebbe da credere che il nuovo direttore generale sia già stato scelto prima ancora di pubblicare il bando.  Mi auguro comunque che questa iniziativa dell’amministrazione Coletta sulla nuova Azienda Beni Comuni non sia un fallimento, a dimostrazione del mio amore per la città e a tutela degli interessi di Latina e di tutti i nostri concittadini”.

L’osservazione è contenuta in una nota ben più ampia, dove l’ex Primo Cittadino loda LBC per aver ripreso alcuni dei suoi temi: Dario Bellini ieri, nel Consiglio Comunale sul Piano del Parco è tornato a parlare del Porto di Foce Verde. Tempo fa il segretario di LBC Pietro Gava, durente il confronto con Alessandro Cozzolino, ha avanzato l’ipotesi di far tornare Palazzo M nella disponibilità del Comune per farci una sede universitaria. E poi, ricorda ancora Vincenzo Zaccheo, proprio l’assessore Gianfranco Buttarelli aveva ammesso che i progetti per le periferie sono stati fatti proprio dalle amministrazioni precedenti. Lo stesso vale per i contratti di quartiere.

“In quegli anni abbiamo lasciato nella disponibilità del comune e della città progetti importanti e finanziamenti che ancora fanno da traino, in un momento particolarmente difficile, all’economia del territorio. Tutto ciò dovrebbe far riflettere un movimento civico, che in troppe occasioni oggi prova a giustificare le proprie contraddizioni addossando le colpe ad un passato che non ha prodotto solo i disastri dell’amministrazione Di Giorgi”, aggiunge Zaccheo.

E ancora:  “Ricordo ad esempio il tema degli incarichi all’università sull’urbanistica che sono stati revocati in autotutela, ma voglio aggiungere un ulteriore elemento per far comprendere alla città e all’opinione pubblica che questa maggioranza non è la casa di vetro, come ama definirla il sindaco Coletta”, poi l’affondo su ABC, sulla quale potrebbe arrivare presto l’interrogazione del senatore Gasparri in merito alla nomina del CdA.

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