Via Respighi, il caso a “La vita in diretta”. Di Giorgi rifiuta di intervenire, la rabbia di Valore Donna

di Eleonora Spagnolo – Il caso degli sfrattati di Via Respighi è diventato di dominio nazionale. Ne ha parlato la trasmissione “La vita in diretta”, su Rai1. La questione è stata introdotta con un servizio in cui si parlava dello sgombero del condominio di Via Respighi, dove fu messa in atto un’occupazione “per stato di necessità”. Adesso dieci famiglie per un totale di 40 persone e 14 bambini vivono nelle roulotte nel campeggio Stella Maris al Lido, che a breve dovranno lasciare. “Gli assistenti sociali ci hanno risposto che non sapevano neanche che fossimo qui”, a raccontarlo è Valentina Montefusco, che in studio con Marco Liorni ha spiegato che nel campeggio dove vivono in roulotte saranno mandati via per consentire i lavori in vista della stagione estiva. Eppure, racconta la testimone in studio, al Comune sembravano ignari di tutto: “Ma ci hanno messo loro, come facevano a non sapere che fossimo lì?!”, continua Valentina Montefusco. Marco Liorni spiega che è stato chiesto anche al Sindaco di intervenire per dare risposte alle famiglie senza casa.

E proprio il mancato intervento del Sindaco ha fatto insorgere Valentina Pappacena, presidente di Valore Donna e responsabile delle politiche abitative del PD a Latina. “Il sindaco ha pensato bene di abbandonare le famiglie anche in televisione”, è l’accusa di Pappacena nei confronti di Giovanni Di Giorgi. Secondo quanto hanno riferito i curatori del servizio, Di Giorgi avrebbe rifiutato di partecipare o intervenire in trasmissione per confrontarsi con le famiglie di Via Respighi. “In fondo è comprensibile la posizione del sindaco di non intervenire. – ironizza Valentina Pappacena – Perché avrebbe dovuto farlo, per fare l’ennesima brutta figura? I cittadini ormai sono ben consapevoli del fatto che Di Giorgi ha tradito il suo patto con gli elettori”. Per la presidente di Valore Donna è evidente che il Sindaco e la sua amministrazione non si interessano delle persone in difficoltà, e ciò è evidente perché al Comune erano state proposte diverse soluzione per risolvere la questione di Via Respighi. Sarebbe bastato contattare enti come l’Inps che dispongono di case vuote da anni e che avrebbero potuto metterle a disposizione a prezzi di affitto convenevoli, spiega ancora Pappacena. “Quello che ha dimostrato il sindaco è invece la vergognosa incapacità della sua amministrazione di risolvere anche i problemi più semplici, creando anzi in alcuni casi ulteriori problemi a persone già in condizioni di disagio, con un assessorato a lungo latitante e comunque ancora oggi fin troppo distante dalla realtà cittadina”, è la conclusione di Volere Donna.

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