Via Quarto non fu un caso: anche a Via Tosi un lotto espropriato rivenduto dai vecchi proprietari

di Redazione – Le questioni relative all’Urbanistica continuano ad agitare il Comune di Latina. Dopo il caso di Via Quarto, un’altra vicenda simile rischia di imbarazzare gli uffici di Piazza del Popolo. I protagonisti sono quasi gli stessi, e anche questa volta c’è un terreno espropriato dal Comune comprato da una società che a sua volta lo cede al Comune in cambio di premi di volumetria. Stavolta il lotto interessato è quello di Via Tosi, in zona Cucchiarelli. Il Comune di Latina nel 1978 aveva espropriato tale lotto con destinazione verde pubblico e viabilità. I proprietari ricevettero regolare indennizzo. Nel 2006 gli ex proprietari, come se il terreno fosse ancora il loro, lo rivenderono alla Effebi (la stessa ditta di Via Quarto).

Il Comune sarebbe stato messo al corrente della vicenda da una segnalazione dei residenti. Questi si sarebbero sentiti dire dagli Uffici di Piazza del Popolo che per completare i lavori programmati (un’arteria che collegherebbe la zona alla Pontina), bisognava realizzare un altro esproprio da 300 mila euro, oppure si doveva convincere la Effebi a cedere il terreno al Comune in cambio di un premio di volumetria. Peccato che quel terreno fosse già di proprietà del Comune.

Come è stato possibile tutto questo? Probabilmente quando nel 2006 i vecchi proprietari si recarono dal notaio per vendere il lotto di Via Tosi alla Effebi, esibirono documenti in cui risultavano ancora proprietari. O ancora, il Comune non ebbe fretta di accatastare i propri beni e quindi dagli atti non risultava l’esproprio. Su tutto questo indagherà ancora una volta il pm Giuseppe Miliano, che già si sta occupando del caso di Via Quarto.

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