#Verybello, una buona idea che poteva essere realizzata meglio

di Francesco Miscioscia – Verybello è il portale lanciato dal ministro Dario Franceschini con lo scopo di promuovere gli eventi culturali organizzati in Italia nel semestre in cui si svolge l’Expo di Milano. Un’idea senz’altro positiva quella del Mibac, che offre una vetrina per i turisti i quali, in italia per la fiera milanese, possono approfittarne per partecipare alla Biennale di venezia, per esempio, o all’Umbria Jazz.

Come spesso siamo abituati in questo Paese, ad un’idea positiva non corrisponde però un’altrettanto buona realizzazione.

Partiamo dal nome: #verybello vuole dare un tocco di internazionalizzazione accostando la parola italiana forse più famosa nel mondo, “bello”, all’aggettivo “very” in inglese. Il risultato però ricorda molto le parodie fatte oltreoceano sugli italo-americani figli dell’emigrazione dal Belpaese verso gli Stati Uniti.

Anche il sito non convince. Freddo nell’aspetto, cozza con quelli che sono i valori della variopinta cultura italiana. L’aspetto cromatico, con grigio e violetto lasciano il tempo che trovano. va bene che stiamo parlando pur sempre di un sito istituzionale, ma allo stesso tempo si promuove cultura e tradizione.

Al di là dell’estetica della pagina web, inoltre, bisogna sottolineare che, nel week-end del lancio, l’hashtag #verybello ha ottenuto quasi 30mila condivisioni su Twitter. I tweet sono stati sopratutto messaggi di presa in giro per il nome... Continua a leggere su Marketicando

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