Variante Malvaso, verso la chiusura delle indagini: manca solo il parere della Regione Lazio

di Redazione – Il sostituto procuratore Gregorio Capasso sarebbe sul punto di chiudere le indagini sulla cosiddetta Variante Malvaso. Infatti resta solo da sciogliere il nodo sulla correttezza o meno dell’iter seguito dalla giunta per approvare la variante decisiva per il cantiere di Borgo Piave.

Secondo il parere del professor Tedeschini, richiesto dal Comune di Latina all’indomani dell’apertura delle indagini, la giunta avrebbe operato nel modo giusto perché la variante non andava ad alterare in modo significativo il Piano regolatore generale e quindi poteva essere approvata dal solo sindaco e dagli assessori. Il parere pro veritate di Tedeschini però non convince del tutto la Procura secondo la quale, il professore consulente di Piazza del Popolo, non avrebbe avuto a disposizione tutta la documentazione necessaria per dare il suo giudizio.

Secondo i due consulenti della Procura, Alessandro Balestrieri e Dario Tarozzi, invece, la variante sarebbe dovuta passare necessariamente per l’approvazione del Consiglio comunale.

A questi due pareri si andrà ad aggiungere quello della Regione Lazio che è il tassello che manca alla conclusione delle indagini.

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