Urbanistica, il Consiglio Comunale fiume boccia la mozione del PD per la sospensione dei piani

di Eleonora Spagnolo – Il Consiglio Comunale di Latina si è riunito venerdì pomeriggio per discutere di Urbanistica e per discutere la mozione presentata dal PD per sospendere i piani particolareggiati. La votazione è arrivata solo alle 23 inoltrate, ed è stata respinta. È stata una riunione a tratti molto accesa. Ad aprirla è stato Alessandro Cozzolino, capogruppo del Partito Democratico. Nel suo intervento Cozzolino, senza giri di parole, così si è rivolto a Sindaco e consiglieri: “Ma sembra normale che le forze dell’ordine siano qui a prendere carte praticamente ogni giorno?” Il punto ribadito più volte dai consiglieri di opposizione è sempre lo stesso: tutte le decisioni relativamente alle varianti sono state prese dalla giunta, di fatto estromettendo il Consiglio Comunale. In ogni intervento dell’opposizione ciascuno ha argomentato i motivi per cui è preferibile sospendere i piani. Spicca il discorso di Fabio Cirilli, contrario all’intervento della Regione. Per il Consigliere de L’Altra Faccia della Politica non solo è necessario coinvolgere il Consiglio Comunale sulle decisioni relative all’Urbanistica, ma anzi, sarebbe opportuno creare una commissione d’inchiesta che coinvolga maggioranza e opposizione per valutare la natura politico amministrativa dei piani. “All’aspetto giudiziario penserà la magistratura”, dice.

Giunta_Consiglio_ComunaleCi sono stati invece attimi di tensione quando ha preso la parola Fabio Tontini. L’esponente di Fratelli d’Italia si rivolge all’opposizione: “Il consiglio di oggi poteva essere evitato dal momento che il Sindaco ha coinvolto la Regione. Abbiamo speso soldi dal momento che siamo pagati per stare qui. Bastava attendere 30 giorni”. Già, perché tanto occorrerà ai tecnici della Regione per valutare i piani. Ma l’affermazione non piace al PD, Sarubbo e Fioravante alzano la voce e il presidente di turno, Cesare Bruni, è costretto a sovrastarli e a richiamarli all’ordine. “Camomilla, camomilla”, è la battuta sarcastica di Tontini ai membri dell’opposizione. In tutti gli interventi della maggioranza viene ripetuto a turno dai vari esponenti, che i piani sono legittimi perché è la legge che prevede che possano essere approvati dalla giunta. “Latina campa sull’edilizia. Sospendere tutti i piani significa tenere ancora la nostra gente a casa e rovinare una città già rovinata di suo”, questo il pensiero di Fabio Tontini. Diverso l’intervento di Di Matteo: “Se siamo convinti che ci siano errori sospendiamo tutti i tecnici del Comune, ma questo non servirebbe. Serve chiarezza”. Per l’esponente del Nuovo Centrodestra è un bene che sia stata coinvolta la Regione, poi invita tutti alla calma: “Stiamo sereni, la magistratura farà il suo corso”.

In mezzo, l’intervento dell’ex prefetto Salvatore La Rosa, assessore all’Urbanistica,  unico membro della Giunta a prendere la parola. La Rosa spiega come si sia rinunciato a coinvolgere i tecnici a seguito dell’intervento della Regione. “I tecnici della regione hanno già iniziato le verifiche”, garantisce l’esponente dell’Amministrazione. E ora non rimane che attendere cosa decideranno da Via della Pisana, dove l’Assessore Civita avrebbe posto proprio la sospensione dei piani particolareggiati come condizione per una collaborazione tra Regione Lazio e Comune di Latina.

LA MOZIONE DELLA MAGGIORANZA – “La maggioranza in maniera compatta ha approvato la mozione con cui ha dato pieno mandato al sindaco di proseguire nel percorso già individuato ed avviato. Su tale percorso abbiamo le idee chiare”. Si esprimono così in una nota Forza Italia, Fratelli d’Italia, Ncd e Gruppo Misto. La maggioranza fa sapere che aspetterà l’esito delle verifiche che sta compiendo la Regione prima di assumere decisioni sui piani particolareggiati, ma nel frattempo è stato sospeso il rilascio delle concessioni. Inoltre i partiti che sostengono il Sindaco si dicono pronti ad affrontare le tematiche dell’Urbanistica confrontandosi in Consiglio Comunale. La stessa mozione prevede che i piani in itinere siano vagliati anche dalla Commissione Urbanistica. “Altro obiettivo importante del Sindaco e della maggioranza, evidenziato dal documento approvato dal consiglio comunale, è quello di accelerare l’iter per la predisposizione di un nuovo Piano urbanistico generale”, così in conclusione i partiti che sostengono Giovanni Di Giorgi.

SHARE