Urbanistica e verde, Valore Comune: i fratelli Cirilli uno contro l’altro, Fabio sconfessa Fabrizio

di Redazione – Urbanistica e verde sono inesorabilmente legati a Latina, non a caso sono i due settori che hanno portato sotto i riflettori della magistratura l’operato della giunta Di Giorgi con verifiche sull’approvazione delle varianti nel primo caso e lo spacchettamento a diverse associazioni nel secondo.

Adesso i ppe sono posti sotto verifica della Regione Lazio e nel consiglio comunale convocato ad hoc c’è stato un confronto sul tema. Tra i contrari all’intervento della Pisana e favorevole a indagini di una commissione d’inchiesta amministrativa c’è Fabio Cirilli, consigliere de L’Altra faccia della politica, contro il quale si schiera Valore Comune: “sa che a dare il via libera alla variante con cui Malvaso ha costruito in via Piave, ritenuta illegittima dalla Procura e frutto di un abuso d’ufficio, è stato proprio il fratello Fabrizio nella veste di vicesindaco, avendo presieduto la seduta di giunta del 12 luglio 2012 e che risulta indagato proprio a causa di quella variante urbanistica”.

“Strano – continua l’associazione coordinata da Cristina Rossi – che il consigliere si preoccupi soltanto ora di cosa sia stato fatto con le varianti e non se ne sia curato quando appunto, il 12 luglio 2012, nella seduta di giunta presieduta dal fratello Fabrizio, è stata approvata la variante tanto cara a Vincenzo Malvaso”.

Valore Comune sottolinea come “dopo l’impegno di Fabrizio Cirilli su via Piave sono iniziati anche gli spacchettamenti per la manutenzione del verde pubblico, con decine di incarichi affidati alle cooperative sociali al costo di circa 100mila euro al mese, con un aumento della spesa in quel settore – curato dallo stesso Fabrizio Cirilli – del 25%”.

“Latina merita di più e meglio” conclude Valore Comune che spera che”la smettano con il ‘teatrino della politica’ del tipo un fratello che chiede una commissione di indagine in cui è coinvolto un altro fratello. Rischiano di apparire patetici e soprattutto non credibili. Fabio Cirilli farebbe bene ad astenersi dal promuovere azioni politiche in questioni che vedono coinvolto il fratello addirittura indagato dalla Procura di Latina. Anzi, secondo il nostro modesto parere, si dovrebbe dimettere da consigliere comunale, anche per possibili conflitti di interesse, visto che in commissione bilancio era lui a dare il via libera agli stanziamenti per gli affidamenti alle coop del verde disposti dal fratello Fabrizio”.

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