Una struttura sportiva e culturale a Borgo Montello: ecco il progetto di Andrea Marchiella

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Una struttura unica dove far convivere sport e cultura, questo il progetto che il consigliere comunale Andrea Marchiella vorrebbe far nascere a Borgo Montello. Ecco l’idea dell’esponente di Fratelli d’Italia: “Un progetto basato sulla coesistenza tra diverse attività, sportive e culturali. Penso al calcio, al calcio a 5, alla pallavolo, al tiro con l’arco e a svariate altre discipline, ma penso anche alla danza, ad una scuola di musica, ad un doposcuola curato da insegnanti qualificati, ad una biblioteca e a laboratori creativi. Nella struttura si potrebbero poi attivare una lavanderia interna per il lavaggio del materiale sportivo, un’attività di ristorazione e una palestra per tutti i residenti. Sarebbe poi estremamente preziosa l’apertura di un centro fisioterapico, magari insieme ad altri servizi sanitari, come per esempio un laboratorio per analisi, da introdurre attraverso apposite convenzioni”.

Non si tratta di una mera idea, ma di un’iniziativa concreta. “Con l’ingegnere Roberto Belvisi abbiamo elaborato uno studio approfondito relativo allo stabile e all’area a ridosso del campo sportivo del borgo. Con il benestare del Comune potremmo ampliare quell’edificio, dalle dimensioni attuali di circa 400 metri quadrati, usufruendo di finanziamenti pubblici e del sostegno di numerosi privati interessati a sostenerci. Attraverso il via libera della Pisana, inoltre, disporremmo di un ampio terreno di proprietà della Regione, confinante con l’impianto. Sorgerebbe in questo modo un’imponente struttura circondata da ampi spazi verdi da destinare alle attività all’aperto, proseguendo così un lavoro già avviato in zona con la realizzazione del campo di calcetto, resa possibile dalla collaborazione di svariate componenti della comunità locale.”

La struttura potrebbe essere affidata all’ASD Borgo Montello, società in vita da oltre 50 anni. Per realizzare tutto questo Marchiella intende coinvolgere il Sindaco Damiano Coletta e il Governatore Nicola Zingaretti, così da rilanciare una zona che non deve essere conosciuta solo per la discarica. E non dovrà essere un’idea limitata. “Il nostro dovrà essere un progetto pilota, da estendere ad altri contesti del territorio comunale e da esportare anche in altri Comuni della provincia pontina. Solo con le necessarie intese e sinergie – conclude -, infatti, si potrà lavorare per il bene dei cittadini e per la crescita del territorio e delle periferie”.

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