Un quartiere a luci rosse anche ad Aprilia: l’ipotesi stuzzica, ma a Terra non piace

di Redazione – Una “zona di tolleranza” o quartiere a luci rosse anche ad Aprilia. Questa è l’ipotesi che sta circolando da giorni in città, da quando la proposta è in discussione anche a Roma. Ma Antonio Terra ha da subito frenato la proposta. “Personalmente sono fortemente contrario alla possibilità di dedicare anche una sola strada della città di Aprilia al commercio del corpo”, così si è espresso il Primo Cittadino. Per Terra la questione non può essere affrontata a livello locale, ma è necessario un intervento del legislatore nazionale. E a chi ritiene che la creazione di un quartiere “hot” permetterebbe di frenare il fenomeno della tratta delle schiave, Terra si mostra scettico: “Non ritengo che relegare le prostitute in una strada precisa serva in qualche modo a cambiare la situazione, a frenare la tratta”. Il fenomeno della prostituzione ad Aprilia è purtroppo molto diffuso e spesso collegato ad episodi di violenza. Nei giorni scorse due “lucciole” sono arrivate alle mani per contendersi un pezzo di strada dove esercitare.

Intanto il dibattito è sempre più acceso nella capitale dove all’Eur potrebbe essere istituita una zona di tolleranza. E il Sindaco Marino propone multe di 500€ a chi è sorpreso a intrattenersi con le prostitute al di fuori di tali aree.

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