Trasporto pubblico a Latina, il sondaggio del M5S: servizio carente, obliteratrici rotte e nessun controllo

di Redazione – A fine giugno scade l’ennesima proroga all’Atral per la gestione del trasporto pubblico a Latina. Dopo, in teoria, il Comune dovrebbe un bando di gara ad evidenza pubblica. Intanto Piazza del Popolo ha commissionato uno studio sul nuovo assetto del TPL per sviluppare la gare in base agli esiti di questa ricerca.

Parallelamente anche il Movimento 5 Stelle di Latina ha realizzato, a partire da luglio 2014, un sondaggio tra gli utenti del trasporto pubblico gestito da Atral nel capoluogo pontino. Si tratta di una rilevazione che ha preso in considerazione 677 persone (365 uomini e 312 donne), di cui il 64% residente a Latina e il restante 36% nei borghi o in un altro comune.

In generale, il quadro che si delinea dalle risposte degli intervistati è quello di un servizio pubblico non sufficiente da punto di vista della copertura del territorio e della frequenza delle corse. La questione più spinosa, poi, è sicuramente quella legata ai titoli di viaggio e agli scarsi controlli a bordo degli autobus. Degli intervistati, infatti, il 9% (46 persone) dichiara di non comprare il biglietto e 258 rilevano che l’obliteratrice funziona solo a volte. Inoltre quasi la metà del campione non ha mai incontrato i controllori sui mezzi dell’Atral.

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