Tosi cacciato dalla Lega, ancora una volta Salvini dimostra di non essere leader

di Francesco Miscioscia – Alla fine il sindaco di Verona Flavio Tosi ha salutato Luca Zaia e gli altri ormai ex colleghi di partito e ha lasciato al Lega Nord. Una stretta di mano virtuale a tutti, ma non a Matteo Salvini, che a detta sua “voleva il controllo dittatoriale della Lega”.

In realtà la scelta della separazione non è stata di Tosi, ma della segreteria del partito, e Salvini ha confermato un trend che da un po’ di tempo coinvolge tutti i capi di partito, ovvero “o con me o fuori”.

Salvini ha dimostrato ancora una volta di non aver la stoffa del leader. Il segretario della Leha vuole imporre le sue regole e gli altri esponenti del partito non hanno altra scelta che accettarle. Un atteggiamento, quello dell’europarlamentare milanese, che non lo porterà molto lontano. La politica è mediazione, dialogo e accordo, non funziona il gioco dell’uno contro tutti e contro tutto… Continua a leggere su Marketicando 

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