TIA, la tassa è illegittima: respinto il ricorso di Latina Ambiente

La sede di Latina Ambiente
La sede di Latina Ambiente

La Tariffa di Igiene Ambientale è illegittima. Lo ha stabilito una sentenza della Commissione Tributaria Regionale alla Sezione Staccata di Latina che di fatto invalida la delibera del Consiglio Comunale di Latina n.44 del 30 maggio 2006 che istituiva la TIA.

La notizia è stata diffusa dall’avvocato Chiara De Simone che ha seguito la vicenda, culminata nella sentenza del 20 settembre. È stato quindi respinto l’appello proposto dalla Latina Ambiente SpA. La sentenza della C.T.R. ha stabilito che dopo l’abrogazione dell’articolo 49 del decreto legislativo 22/1997 ad opera del Codice dell’Ambiente non era più consentito il passaggio alla Tariffa di Igiene Ambientale. Alla data del 30 maggio, quando il Consiglio Comunale di Latina l’ha approvata, tale tariffa era già inesistente.

È stata accolta dunque la tesi del legale Chiara De Simone secondo cui tutte le cartelle esattoriali emanate in applicazione della TIA approvata con quella delibera del Consiglio Comunale, sono illegittime.

La notizia ha delle ripercussioni dirette su Latina Ambiente e sui contribuenti che hanno ricorsi pendenti per il pagamento della tassa.

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