Tempio di Giove e la gestione ambigua: la Regione conferma i dubbi del M5S: non è competenza del Comune

di Redazione – Il Tempio di Giove Anxur non è appannaggio del Comune di Terracina ma deve essere gestito dall’Ente Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, la conferma, dopo l’interrogazione della consigliera Gaia Pernarella, arriva dalla Regione Lazio e dall’assessore Refrigeri.

La grillina aveva puntato il dito contro il Comune di Terracina che nell’ottobre del 2012 aveva subappaltato la gestione del Tempio alla Munus srl senza di fatto averne la facoltà e – scrive Pernarella – “consentendo al privato di lucrare a propria discrezione su un bene pubblico, utilizzando oltretutto strutture e servizi finanziati dalla Regione Lazio e destinati alla valorizzazione del Monumento Naturale e del complesso archeologico in esso contenuto”.

L’Assessore Refrigeri nella sua risposta all’interrogazione ha confermato che ci sarà un’ispezione per avere “un ulteriore elemento di istruttoria al fine di definire se gli elementi di conferimento a terzi hanno fondamento”. Refrigeri ha anche ammesso che la Regione Lazio ha versato al Comune di Terracina un contributo di 560mila euro per  la gestione del monumento, finanziamento che è stato stanziato prima che il Tempio di Giove divenisse parte dell’Ente Parco – quando quindi ancora era di competenza del Comune – ma che è stato erogato anche dopo l’istituzione del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, di cui era entrato a far parte.

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