Tassa sul morto, il Comune di Latina vuole gli arretrati e cerca gli evasori

Cimitero Latina
L'ingresso del cimitero di Latina

Il Comune di Latina si prepara a riscuotere la tassa sul morto. Lo si legge in una determina quasi anonima apparsa sull’albo pretorio. Nell’atto si ricorda la vicenda che scatenò tanta indignazione, cioè la richiesta del pagamento di 15 euro a loculo (sia occupato che libero) per tre annualità. All’epoca la protesta culminò con una frettolosa sospensione del pagamento da parte della giunta guidata da Giovanni Di Giorgi. La tassa è stata di fatto ripristinata dal Commissario Prefettizio Giacomo Barbato in mancanza di soluzioni alternative e in ottemperanza con quanto stabilito dalla concessione a Ipogeo, che gestisce il cimitero di Latina.

Nella determina di questi giorni si legge che “Ritenuto pertanto necessario verificare se i soggetti passivi abbiano provveduto al pagamento delle annualità richieste, così da poter provvedere ad eventuali recupere esecutive delle somme dovute”.

Per questo saranno impegnati 500 euro da destinare a Poste Italiane che provvederà a effettuare la verifica di quanti hanno effettivamente ricevuto l’avviso di pagamento. Insomma, chi non ha pagato la tassa, sarà presto rintracciato e probabilmente dovrà sborsare quanto richiesto.

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