Tarracina, omicidio Gaetano Marino: ecco chi sono gli arrestati

I presunti responsabili dell’omicidio del boss di camorra Gaetano Marino, avvenuto nel 2012 a Terracina sono ora dietro le sbarre. Si tratta di Arcangelo Abbinate, 27 anni, considerato dagli inquirenti l’esecutore materiale del delitto, Giuseppe Montanera, 41 anni, Carmine Rovai, 50 anni, e Salvatore Ciotola, 55 anni, che avrebbero fornito supporto logistico alla riuscita dell’assassinio. Dovranno rispondere di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso.

La ricostruzione della Direzione distrettuale antimafia di Roma, che ha coordinato le indagini portate avanti dalla polizia di Latina e Terracina, è legata – come era emerso dai primi accertamenti – alla faida di camorra per lo spaccio di droga nell’area di Scampia tra clan rivali.

Agli arrestati si è arrivati dalla verifica sulle autovetture presenti quel 23 agosto, in particolare una Fiat Grande Punto ferma in doppia fila e una Fiat Punto parcheggiata invece di traverso per impedire il passaggio. Proprio dalla Grande Punto sarebbe sceso il 22enne che avrebbe sparato gli undici colpi contro la vittima. La Punto invece aveva fatto retromarcia repentinamente, urtando i veicoli in sosta e fuggendo verso Roma. L’auto era stata ritrovata a Terracina, il giorno dopo. Il proprietario l’avrebbe prestata proprio a Ciotola e da questi si era giunti ai clan di Secondigliano. Fondamentali anche le dichiarazioni dei testimoni.

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