Suoni di fine estate, manifestazione non autorizzata: Zuliani presenta interrogazione

Nicoletta Zuliani
Nicoletta Zuliani

La manifestazione “Suoni di fine estate” si sarebbe svolta senza nessuna autorizzazione, nonostante il patrocinio concesso dal Comune di Latina. A denunciarlo è Nicoletta Zuliani, consigliera del PD, che sul tema ha presentato un’interrogazione diretta all’assessore Antonella Di Muro. Se ne discuterà in una prossima seduta di question time.

Dello stesso evento, nota l’esponente dell’opposizione, manca anche la rendicontazione delle spese. L’evento è stato definito con una delibera di giunta alla quale doveva seguire un provvedimento dirigenziale che avrebbe dovuto indicare le spese, atto che ancora non si vede. Cosa insolita, sottolinea Nicoletta Zuliani, perché di solito la quantificazione va fatta prima di dare un permesso.

“L’amministrazione comunale deve delle risposte ai cittadini, anche alla luce di tutti i problemi sollevati nelle settimane scorse dai commercianti del centro storico. Sorprende infatti – sottolinea Nicoletta Zuliani – la celerità con la quale la giunta del sindaco Coletta si sia riunita: il giorno successivo alla richiesta pervenuta dall’associazione richiedente, concedendo il patrocinio del Comune praticamente ad occhi chiusi. Ricordiamo che per avere un permesso per musica dal vivo con almeno 200 partecipanti occorre la bellezza di 30 giorni. Ma qui non c’è neanche il permesso di occupazione di suolo pubblico. Il tutto veniva subordinato, infatti, all’ottenimento da parte del Presidente della Pro Loco, delle prescritte autorizzazioni previste dalle vigenti normative, per una manifestazione che si sarebbe tenuta nel successivo fine settimana: venerdì 26 e domenica 28 agosto. Agli uffici comunali preposti al rilascio delle autorizzazzioni non è pervenuta nessuna richiesta. La manifestazione risulta, infatti, totalmente priva di autorizzazioni. Nell’elenco dei locali comunali richiesti a titolo gratuito e senza fideiussione dalla Pro Loco comparivano, peraltro, il Museo Cambellotti e il Procoio di Borgo Sabotino, che fanno parte della lista sale concesse a titolo oneroso. Un comportamento, a mio avviso, di evidente disparità da parte dell’amministrazione comunale rispetto a chi invece sceglie la strada della legalità, facendo una trafila lunga e piena di ostacoli per organizzare eventi culturali, il che – conclude Nicoletta Zuliani – va chiarito al più presto nel rispetto del principio della trasparenza e soprattutto della legalità”.

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