Stop ai pasti alla scuola di P.zza Moro, una mamma reclama: aut aut al Comune ricadrà sulle nostre spalle

di Giusy Cavallo – La situazione della mensa della scuola materna di Piazza Aldo Moro a Latina è giunta a un punto di non ritorno. I locali della mensa sono inagibili ormai da un mese e, nel frattempo, il servizio pasti è continuato facendo adattare i bambini a mangiare in classe.

Una soluzione temporanea in attesa che il Comune di Latina intervenisse per risolvere la questione, cosa che finora non è accaduta.

Ieri, dopo la visita dei NAS allertati dai genitori preoccupati dalla carenza di igiene, il dirigente scolastico, Antonio Leotta, aveva lanciato un ultimatum al Comune dicendo che se non ci fossero stati i lavori alla mensa avrebbe sospeso il servizio di somministrazione pasti a partire dal rientro dalle vacanze di Pasqua.

Un aut aut che non è piaciuto ai genitori dei bambini che frequentano la scuola di Piazza Moro. Proprio da una delle mamme esasperate è arrivata una segnalazione al nostro giornale: “Mi sento di dover precisare al dirigente, e a chi si fa suo portavoce, che l’ultimatum che dà al comune non ricadrà altro che sulle spalle delle nostre famiglie!”.

Il dirigente sta mettendo a dura prova la nostra pazienza – continua la segnalazione -. Siamo mamme lavoratrici, non possiamo permetterci di prenderci le ferie per un problema politico tra scuola e Comune e ditta di pulizia. Ciò significa solo farci fare i salti mortali per prendere i nostri figli e scaricarli come pacchi tra nonni e baby sitter (ovviamente pagate da noi). Se c’è guerra tra Comune e mensa lasciate stare i nostri figli”.

“Perché ci troviamo in mezzo a questi due fuochi? – chiede la mamma – La scuola è un diritto dei nostri figli. Lasciamoglielo vivere con più serenità possibile in questi restanti due mesi di anno scolastico…”. “Usare le famiglie come strumento politico è veramente uno squallore!” conclude esasperata.

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