Stazione di Cisterna, l’assessore Ianiri si appella a RFI; “ascensori al posto dei montacarichi”

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Ascensori al posto i montacarichi alla stazione di Cisterna, è questa la richiesta dell’assessore al Welfare e al Trasporto pubblico locale, Pierluigi Ianiri a RFI (Rete Ferroviaria Italiana).

“Da circa dieci anni – spiega Ianiri – la nostra stazione ferroviaria ha due elevatori, dei montacarichi per dire meglio, che non sono mai serviti a niente a causa della mancanza di personale di Ferrovie dello Stato, oggi RFI. Quei dispositivi, infatti, per salire e scendere hanno bisogno di un operatore che li faccia partire, una limitazione tecnica che li rende inadeguati alle esigenze di uno scalo con l’utenza di Cisterna”.

L’amministrazione di Cisterna ha già incontrato i vertici di RFI sulla questione, “Ad oggi però – continua l’assessore – non abbiamo avuto riscontri se non una proposta che impegnerebbe il nostro Comune o comunque le nostre risorse locali, nell’offerta di un servizio il cui onere spetta alla società. Noi crediamo invece che sia necessario che la RFI installi dei veri e propri ascensori al posto dei due montacarichi esistenti. Elevatori comuni, come quelli che si trovano in tante stazioni ferroviarie, che diano finalmente la possibilità ai cittadini con problemi motori di prendere il treno quando vogliono e senza disagi”.

Una soluzione definitiva, ragionevole e certamente più conforme alle esigenze di una stazione ferroviaria che, ricordiamo, serve un enorme numero di pendolari composto soprattutto da cittadini residenti nei comuni vicini. Sottoporremo direttamente a RFI la nostra proposta – conclude Pierluigi Ianiri – alla quale uniremo anche la richiesta di un intervento strutturale sul sottopassaggio che, come è noto, troppo spesso si allaga durante gli acquazzoni più copiosi”.

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