Sperlonga, respinto il ricorso di Scalingi. E il Consiglio comunale prova (di nuovo) a sostituire Cusani

di Redazione – Dopo quello di Cusani anche il ricorso di Rocco Scalingi è stato respinto. Le sorti dell’ex Presidente della Provincia e quelle del sindaco di Sperlonga continuano ad essere unite dopo la sospensione dal loro incarico per effetto della legge Severino. Cusani e Scalingi sono stati condannati in primo grado per abuso d’ufficio per aver rimosso ingiustamente il comandante dei vigili urbani nel 2003 quando il primo era sindaco e il secondo assessore. Scalingi si era rivolto al Tribunale amministrativo ma anche il suo ricorso è stato respinto e quindi a guidare il Comune di Sperlonga resta il facente funzioni, Francescantonio Faiola.

Cusani ha più volte fatto ricorso al Tar contro questa sospensione valida sia per il suo ruolo di Presidente della Provincia che per quello di consigliere comunale a Sperlonga. Ruolo per il quale non è mai stato sostituito anche se la minoranza in Consiglio aspetta da un anno che venga votata la surroga temporanea del consigliere sospeso.

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