Sperlonga, Campodimele, Monte San Biagio e Ventotene creano l’Ufficio Unico Intercomunale

Comune Sperlonga
La sede del Comune di Sperlonga

Sperlonga, Campodimele, Ventotene e Monte San Biagio insieme per ottimizzare l’efficienza, l’efficacia, diminuire la spesa pubblica e ridurre la pressione tributaria: per questo i quattro comuni si stanno unendo creando un Ufficio Unico Intercomunale. Capofila è il Comune di Sperlonga. La giunta guidata da Armando Cusani ha già approvato il regolamento, redatto e sottoscritto dai sindaci interessati. Ad essere interessati dal progetto saranno tre aree: Affari generali e finanziari, Ambiente e territorio, Polizia locale.

La prima area unica sarà “Affari generali e finanziari”. Ci saranno due uffici unici intercomunali: una Segreteria generale intercomunale e un Ufficio economico-finanziario intercomunale. Quest’ultimo ha sede presso il Comune di Sperlonga e dispone di sedi operative presso ciascuno dei Comuni aderenti. Ci sarà un unico responsabile che dovrà definire obiettivi e distribuire le risorse adeguate per realizzarli, un vicesegretario che potrà sostituirlo e tanti responsabili quante saranno le micro-aree in cui potrà essere suddiviso l’ufficio unico.

“L’organizzazione della gestione associata di tali funzioni – si legge nel regolamento – è ispirata ai principi del miglioramento continuo e dello sviluppo delle competenze professionali del personale, dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, della chiarezza organizzativa, della integrazione e semplificazione dei processi di lavoro, della trasversalità ed intersettorialità, del riconoscimento del merito, dello sviluppo dei sistemi informativi a supporto delle decisioni, dello sviluppo e del miglioramento dei servizi offerti alle pubbliche amministrazioni rappresentate, del pieno utilizzo delle potenzialità offerte dal web”.

“Il tema delle gestioni associate intercomunali – commenta il Sindaco di Sperlonga Armando Cusani – è sempre più centrale nelle politiche volte alla semplificazione, razionalizzazione e riorganizzazione del sistema delle autonomie locali. La cooperazione intercomunale rappresenta una delle maggiori opportunità offerte agli enti territoriali minori per colmare il deficit di elevate competenze tecniche e di capacità amministrativa, deficit dovuto soprattutto alla inadeguatezza e alla scarsità di risorse economiche. Dalla gestione associata – conclude – si possono ottenere indubbi vantaggi in termini di efficienza, economicità ed efficacia dell’azione amministrativa grazie proprio alla razionalizzazione delle risorse umane, strumentali ed informatiche”.

“Quella di mettere insieme le funzioni amministrative – dichiara l’Assessore ai Rapporti con gli Organi Istituzionali Claudia La Rocca – è una sfida utile anche a superare i campanilismi territoriali e prova vera per costruire un’unica comunità”.

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