Smart Family, genitori e studenti a scuola di tecnologia con l’iniziativa di Moige e Samsung

di Redazione - Studenti e genitori insieme a scuola per imparare ad usare in modo sicuro le nuove tecnologie. E’ l’iniziativa Smart Family, promossa da Moige e Samsung che torna, dopo il mini tour di novembre, martedì 27 gennaio all‘Istituto Comprensivo Don Milani di via Cilea.

L’iniziativa fa parte del progetto Samsung Smart Future e vuole contribuire a incrementare la qualità della formazione tramite la digitalizzazione dell’insegnamento fornendo e-board e tablet a scuole primarie e secondarie in tutta Italia.

Secondo una ricerca realizzata dall’Osservatorio dell’Università Cattolica su 199 genitori, 157 docenti e 16 dirigenti scolastici che hanno avuto esperienza con l’utilizzo dei media digitali in classe, la tecnologia è intesa come un aspetto vicino e quotidiano dal 35,49% degli insegnanti, con un ruolo di aggregante per l’inclusione di studenti stranieri (60%) e diversamente abili (80%). Inoltre per il 46% dei docenti questi strumenti possono rendere gli studenti più responsabili, influendo positivamente sul rendimento. Per il 53,8% dei genitori, invece, il tablet può contribuire a fare squadra e il 23,25% è convinto che i propri figli possano imparare nuove competenze.

“Da diversi anni Internet e le nuove tecnologie sono entrati nella vita dei nostri figli, portando con sé oltre alle opportunità, una molteplicità di rischi – spiega Maria Rita Munizzi, Presidente Nazionale Moige -. Genitori, istituzioni ed aziende devono fronteggiare questo cambiamento e sentire la responsabilità di tutelare i minori dai pericoli sottesi ad un uso improprio del Web e dei media digitali. In quest’ottica l’iniziativa “Smart family” unisce vecchie e nuove generazioni sul tema della tecnologia e della sicurezza. Ha il duplice merito di rivolgersi ai giovani, insegnando loro la bellezza e la pericolosità della Rete, e quello di avvicinare le persone più adulte al mondo dei nativi digitali, aiutandole a superare le diffidenze verso i nuovi mezzi di comunicazione”.

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