Servizi e sicurezza delle scuole, Latina in fondo alla classifica di Legambiente

Latina è al penultimo posto della graduatoria dei capoluoghi italiani nel rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente. Si tratta di una classifica basata su informazioni generali sugli edifici, certificazioni, manutenzione, servizi messi a disposizione delle istituzioni scolastiche, pratiche ecocompatibili, esposizione a fonti di inquinamento ambientale interne ed esterne e monitoraggi ambientali.

Su 86 capoluoghi di provincia analizzati, quello pontino è primo solo a Messina, anche se bisogna dire che nel Lazio ci sono grandi assenti che non partecipano all’indagine: Viterbo e soprattutto Roma.

Guardando le classifiche specifiche, Latina sale all’81esimo posto per quel che riguarda le “Buone Pratiche”, ovvero investimenti in servizi, pratiche ecocompatibili ed efficienza energetica. Mentre nella graduatoria del Rischio, le scuole pontine sono tra le più esposte a un maggiore rischio ambientale interno ed esterno, oltre che a rischio elettromagnetismo.

In generale, le scuole di Frosinone (40° posto), Rieti (50°) e Latina sono state costruite per la maggior parte (55,6%) tra il 1975 e il 1990 ma solo il 13,5% hanno seguito criteri antisismici e il 2,7% criteri di bioedilizia.

Inoltre, gli edifici scolastici del Lazio (sempre relativamente ai tre capoluoghi) che hanno goduto di manutenzione straordinaria negli ultimi 5 anni sono ben al di sotto della media nazionale (il 18,9% a fronte del 46% del dato nazionale) mentre sono ancora tanti quelli che necessitano di manutenzione urgente (65%). Preoccupante è la situazione delle certificazioni: solo Rieti possiede quelle di agibilità e igienico-sanitaria per tutte le sue scuole, mentre le scuole di Latina e Frosinone ne sono sprovviste.

Per quel che riguarda la prevenzione del rischio ci sono dati più rassicuranti: il 45% degli edifici ha avuto la verifica di vulnerabilità sismica e in tutte le scuole vengono organizzate prove di evacuazione e gli impianti elettrici a norma sono a disposizione di tutti gli edifici. Inoltre sul 50% delle scuole sono stati eseguiti interventi per eliminare le barriere architettoniche.

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