Sermoneta, no al centro di accoglienza: spunta striscione di Casapound

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Casapound continua ad opporsi all’arrivo di nuovi immigrati in Provincia. Anche stavolta sono spuntati striscioni contro l’aerptura di un centro di accoglienza a Sermoneta, una struttura di cui a quanto pare persino l’amministrazione non era al corrente.

Per Casapound è inaccettabile: “Mentre la nostra provincia scivola verso il fondo nella classifica della vivibilità e qualità della vita, basti pensare a servizi essenziali come la sanità, continuano ad arrivare sedicenti profughi per la fortuna di quei pochi che gestiscono le cooperative e che si arricchiscono su un business che è ormai conclamato e che già ha fatto scoppiare scandali di rilevanza nazionale come Mafia Capitale o locali come le recenti indagini sulle case dell’Erp – dice il movimento in una nota -. Annunciamo sin da ora che saremo presenti al tavolo di confronto tra prefetto e sindaco e che manifesteremo la nostra contrarietà ad un sistema di accoglienza imposto alla cittadinanza, in posti dove peraltro anche alcune decine di unità possono stravolgere gli equilibri sociali. Vogliamo inoltre ribadire come in un momento di grave crisi le attenzioni delle amministrazioni devono essere interamente incentrate sui cittadini italiani che rappresentano, a dire il vero senza troppa dignità”.

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