Scuole, Calvi contesta gli stanziamenti della Giunta. Replica dal Comune: tutto regolare

Alessandro Calvi
Alessandro Calvi

Alessandro Calvi ha sollevato il dubbio che la delibera di Giunta per l’acquisto di arredi scolastici sia irregolare. A lui ha risposto il Comune di Latina in una nota. Lo stanziamento, precisano dal Comune, fa riferimento all’avanzo vincolato, approvato insieme al rendiconto di gestione 2015 dalla delibera del Commissario straordinario coi poteri del Consiglio Comunale del 29/04/2016.

Tale “quota libera dell’avanzo di gestione”, precisa il Comune, “Richiama i possibili utilizzi dell’avanzo in via generale, né può porre alcun dubbio sulla fonte di copertura della spesa, essendo noto a chiunque abbia esaminato il rendiconto di gestione 2015 che non sussiste alcun avanzo libero – così l’Amministrazione – Il disposto della delibera è infine estremamente chiaro: stanziamento avanzo vincolato. Anche la fonte dell’avanzo viene dichiarata; l’oggetto dell’uscita recita infatti Acquisto arredi scolastici finanziato da alienazioni. Tale avanzo non deriva dalla gestione corrente, poiché non ci sono state alienazioni nel 2015, ma dalla gestione residui”

Insomma, la delibera non è affatto irregolare, e la sua validità è stata certificata anche dal Collegio dei Revisori. “È la modalità corretta per consentire ai Dirigenti Scolastici di procedere all’acquisto di arredo scolastico – continuano dal Comune -, operazione ferma da qualche anno. Si tratta di una prima risposta a questa esigenza manifestata dai Dirigenti stessi, che non avrebbe potuto essere soddisfatta dal semplice incremento del fondo scolastico per minuta manutenzione, che pure è stato operato per Euro 25.500, portando lo stanziamento aggiuntivo totale alle scuole per il 2016 a Euro 61.500. Tale esigenza sarebbe rimasta inascoltata con l’emendamento Calvi di Euro 49.500, tutto destinato alla minuta manutenzione”.

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