Scuola, da Renzi un altro ddl da campagna elettorale

di Francesco Miscioscia - La campagna elettorale perenne di Matteo Renzi va avanti a suon di disegni di legge, decreti e appalti assegnati senza bando. L’approvazione del ddl Scuola da parte del Consiglio dei Ministri va appunto in questa direzione.

Abbiamo parlato in passato dei favori che il premier non ha mai disdegnato ai suoi amici e sostenitori, da Farinetti a Davide Serra, fino alle strette di mano con Marchionne e Della Valle, per arrivare ai provvedimenti contenuti nello sblocca italia e nella legge di stabilità che hanno favorito Autostrade e altre grandi aziende e lobby.

Una continua rincorsa ad accaparrarsi sponsor in vista delle prossime elezioni. Una rete quella del segretario del Pd che viene a costruirsi sia con nomine, sia con successi elettorali, favoriti, in verità, anche da una controparte politica allo sbando, sia, soprattutto, con delle leggi che vanno ad agevolare quei soggetti in grado di muovere una gran mole di voti.

“La buona scuola”, che prevede l’assunzione di centinaia di migliaia di precari, e bonus per i docenti meritevoli (le cui qualità non si sa ancora come verranno valutate), porterà grande consenso. E poco importa se… Continua a leggere su Marketicando 

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Un uomo con il pallino della comunicazione da sempre. In pratica dal 1981 Fondatore e Presidente della Francesco Miscioscia Adv srl. Oggi consulente strategico e operativo di marketing politico svolge per le aree di gestione e comunicazione un’intensa attività su tutto il territorio nazionale ... Continua a leggere