Scorie nucleari, per Borgo Sabotino destino incerto, il ministro Galletti: “Nessuna decisione”

di Redazione – Rimane incerto il destino della centrale nucleare di Borgo Sabotino dove potrebbe sorgere un deposito di scorie nucleari. Pochi giorni fa il senatore Moscardelli aveva tranquillizzato tutti, sostenendo di essersi incontrato con l’amministratore delegato di Sogin, Riccardo Casali. Questi aveva assicurato al senatore del PD che la Sogin non aveva neppure preso in considerazione l’idea di costruire un deposito di scorie nucleari nel sito di Latina. Ma la dichiarazione di Moscardelli è stata in un certo senso smentita dal ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti. “Nessuna decisione è ancora stata presa”, ha dichiarato il Ministro.

L’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha da poco consegnato un rapporto ancora secretato sui possibili siti idonei a ospitare il deposito unico nazionale di scorie nucleari. “Da qui in poi – ha detto Galletti – ci sono tutta una serie di ulteriori adempimenti che porteranno nel tempo, ci vorranno alcuni mesi circa, all’individuazione del sito unico nazionale”.

Il tema doveva anche essere oggetto del Consiglio Comunale del 16 marzo. Ma a seguito delle dichiarazioni di Moscardelli il punto non è stato affrontato. Il Consigliere indipendente Gianni Chiarato aveva promesso battaglia se il sito di Borgo Sabotino fosse stato scelto.

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