Scontri prima di Latina-Pescara, arrestato ultras dei Rangers pescaresi

di Redazione – Rissa aggravata, violenza e resistenza aggravata nei confronti di pubblico ufficiale e lancio d’oggetti queste le accuse a carico dell’ultras dei Rangers pescaresi arrestato dalla Polizia su mandato del Gip di Latina Giuseppe Cario.

Dopo gli scontri che hanno preceduto Latina-Pescara del 14 febbraio scorso, erano stati fermati nove ultras, 7 nerazzurri e 2 delfini, processati per direttissima. Per tutti il giudice Silvia Artuso aveva convalidato l’arresto e posto l’obbligo di firma oltre al divieto di assistere a manifestazioni sportive.

Adesso, dalle indagini della Digos, risulta che Alfredo D’Angelo, questo il nome dell’ultras dei Rangers gruppo storico e tuttora più importante della tifoseria pescarese, sarebbe stato uno dei fautori degli scontri. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari si è resa necessaria perché il 33enne è stato riconosciuto socialmente pericoloso e capace di reiterare i reati considerando anche che ha già scontato un Daspo, terminato nel 2009, e ha a suo carico un’imputazione per tentato omicidio in una rissa sempre tra tifosi del 2008.

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