Scontri Latina-Pescara, obbligo di firma per i 7 tifosi nerazzurri. Per i DASPO si attende la decisione del Questore

di Redazione – I sette tifosi del Latina Calcio, che sono stati arrestati con accuse a vario titolo per gli scontri prima della partita contro il Pescara di sabato scorso, sono tutti stati processati per direttissima. Fuori al Tribunale, durante il processo, è andata in scena la protesta dei sostenitori nerazzurri con uno striscione che diceva “Difendere la città non è reato”. 

Il giudice Silvia Artuso ha per tutti convalidato l’arresto e posto l’obbligo di firma oltre al divieto di assistere a manifestazioni sportive. Una seconda udienza del processo è stata fissata a maggio quando ci sarà la difesa degli avvocati dei tifosi nerazzurri che hanno chiesto di poter esaminare il materiale probatorio.

Questa la decisione del giudice di Latina, si aspetta adesso quella del Questore che potrebbe emettere un DASPO, il divieto di accedere a manifestazioni sportive da uno a cinque anni e fino a otto in caso di recidivo.

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