Scarti alimentari, successo per il convegno di Cisterna contro lo spreco di cibo

di Redazione – Lo spreco alimentare come risorsa, questo il tema del seminario del progetto Fa.Ri che si è svolto questa mattina a Cisterna. L’evento ha destato grande interesse, tanto che la Sala della Pace del Palazzo Comunale era affollata per assistere al convegno. Al tavolo dei relatori si sono seduti la dottoressa Teresa Bernardini, il medico dietologo Quintilio Facchini, lo chef Roberto Rosati e la nutrizionista Monica Cerro.

FARI_Cisterna_convegno_pubblicoL’obiettivo del convegno è educare all’utilizzo del cibo e degli avanzi. Si è discusso in particolare di come riutilizzare gli scarti alimentari. In questo campo lo chef Rosati ha dato importanti consigli su come cucinare gli avanzi o le parti meno pregiate dei piatti animali e vegetali. Al dottor Facchini è stata demandato il compito di spiegare le proprietà nutritive dei cibi che spesso vengono considerati scarti. La dottoressa Bellardini invece ha illustrato le caratteristiche del progetto Fa.Ri. (Famiglia Riutilizza), promosso dall’Istituto per la Famiglia Onlus e finanziato dalla Regione Lazio con il partnerariato dei Comuni di Cisterna e Rocca Massima.

“Siamo soddisfatti del seminario – ha commentato Mario Rosmelli, responsabile dell’Istituto per la Famiglia – un evento ben riuscito non solo per l’eccezionale partecipazione ma anche per la sensibilità dimostrata dai presenti verso l’argomento”. Rosmelli ha ringraziato anche l’Amministrazione di Cisterna, i Servizi Sociali e gli studenti dell’Istituto Superiore Ramadù, impegnati in una ricerca proprio sul riutilizzo degli scarti alimentari.

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