Sanità, le accuse di Ialongo: “le carenze colpa di Marrazzo e Zingaretti. Il PD nega l’evidenza”

di Redazione – La sanità rimane un tema molto sentito nella politica di Latina. A intervenire questa volta è Giorgio Ialongo, capogruppo di Forza Italia. Da Ialongo parte un attacco al PD del Comune di Latina e non solo, tutti accusati di voler difendere ad ogni costo l’operato del governatore Zingaretti e del direttore della Asl di Latina, Michele Caporossi. “Continuano a negare il disagio, le difficoltà e il dramma che ogni giorno i nostri cittadini vivono a causa di una assistenza sanitaria che Zingaretti e Caporossi impoveriscono con atti che puntano ad impoverire le strutture, a distruggere le eccellenze, a privare i cittadini del diritto alla cura”, così si esprime Ialongo diretto al PD. Il Partito Democratico, dice l’esponente di Forza Italia, nega l’evidenza, al contrario di chi come Pino Simeone continua a evidenziare gli errori compiuti. Ialongo contraddice poi il suo omologo del PD, Alessandro Cozzolino, che ritiene il debito sanitario una responsabilità della giunta Storace. “Il debito sanitario è cominciato ad emergere sostanzialmente dagli anni 2005 – 2006 e seguenti, cioè quando al governo del Lazio c’era il presidente Marrazzo e non Storace”, dice Ialongo. Che prosegue senza giri di parole: “È il caso che prima di parlare i rappresentanti del centrosinistra leggessero gli atti senza continuare in questa sterile caccia alle streghe che ha un sapore più propagandistico ed elettorale piuttosto che di interesse nei confronti di una intera comunità che soffre e si vede negati servizi e risposte”.

La nota del consigliere di Forza Italia prosegue elencando i problemi della Sanità a Latina nel Lazio relativamente al pronto soccorso, alle liste di attesa, alla mancanza di posti letto, una situazione che, ricorda Ialongo, è denunciata quotidianamente dal personale ospedaliero e dai sindacati, oltre che dai pazienti. “Se il Pd e tutto il centrosinistra pensano di fare campagna elettorale sulle ferite che l’incapacità amministrativa di Zingaretti ed organizzativa di Caporossi stanno infliggendo alle nostre comunità si sbagliano e di molto”, accusa Ialongo. Forza Italia, annuncia il capogruppo, non lo permetterà e starà accanto alle persone per combattere quelle che vengono definite “scelte scellerate” sulla Sanità. “Gli attacchi, soprattutto quelli strumentali di cui Cozzolino e il centrosinistra si fanno portavoce, non ci hanno mai interessato – prosegue Ialongo – figuriamoci oggi che anche la Regione Lazio ha bocciato l’atto aziendale di Caporossi dimostrando che gli unici a vivere in un mondo alieno non siamo noi ma loro che non ricordano neanche quello che hanno fatto quando erano al governo della Regione con Marrazzo”. Ialongo si dice certo che finché nell’atto aziendale si continuerà a implementare la struttura burocratica piuttosto che quella sanitaria, il Goretti non diventerà mai un Dea di II livello. E infine lancia un ultimo attacco a Cozzolino: “Se il capogruppo del Pd continua a nutrire dubbi nel merito saremo felici di accompagnarlo a fare visita un giorno al pronto soccorso di Latina. Vedremo se troverà ancora strumenti per dire che l’atto aziendale e l’operato di Zingaretti e Caporossi stanno migliorando la sanità pontina”.

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